Ma cosa è cambiato tra Juventus e Canada per David? Perché in bianconero non è mai riuscito ad esprimersi al meglio?
A chiederselo, ovviamente, sono in tanti. Mentre pochi al momento del suo arrivo a Torino, peraltro a parametro zero, potevano immaginare un rendimento così negativo di David in bianconero.
Uno dei motivi risiede forse nella scarsa fiducia che l'attaccante ha sentito da parte degli allenatori di turno. David infatti, sia con Tudor che con Spalletti, non è mai stato una prima scelta anche quando di fatto alternative lì davanti non ce n'erano o quasi.
David ha spesso giocato titolare, è vero, ma solo perché Spalletti non aveva a disposizione Vlahovic, Milik era perennemente infortunato mentre Openda è riuscito a fare addirittura peggio del canadese. Una mancanza di fiducia che peraltro il tecnico di Certaldo non ha certo nascosto.
"Quando gli butti palla addosso, per Jonathan diventa una prigione. Lui è più da gioco pulito, da palla sistemata e pensata" aveva sottolineato Spalletti per spiegare le difficoltà di David. Non solo, lo stesso tecnico ha più volte manifestato come la lunga assenza di Vlahovic abbia pesato sulla stagione della Juventus.
Tutto il contrario del CT del Canada, Marsch, che ha invece difeso e coccolato il suo bomber dopo le critiche post Bosnia:"Jonathan non ha smesso di segnare. Mettetevi comodi e preparatevi. Nelle grandi partite, vogliamo che lui segni e segnerà… e quando segnerà, non si fermerà”.