Il **Torino** non ha ancora chiuso definitivamente il capitolo **Rafa Obrador.** Nonostante a inizio giugno sia scaduto il diritto di riscatto concordato con il Benfica, il club granata continua a mantenere vivi i contatti con l'entourage del laterale spagnolo, protagonista di una seconda parte di stagione convincente sotto la Mole. A riportarlo è _Tuttosport_.
L'esterno classe 2004, autore di un gol e tre assist in 16 presenze dal suo arrivo a gennaio, avrebbe manifestato la volontà di proseguire l'avventura in granata. Il nodo resta legato ai costi dell'operazione: i 9 milioni previsti dall'opzione di acquisto vengono ritenuti eccessivi e il direttore sportivo Gianluca Petrachi sta lavorando per ottenere condizioni più favorevoli, magari attraverso un nuovo prestito con obbligo di riscatto o una sensibile riduzione delle richieste portoghesi. A Lisbona, intanto, gli spazi per Obrador sembrano essersi ulteriormente ridotti. Il nuovo tecnico Marco Silva punta infatti su Samuel Dahl e sul giovane José Neto per la corsia mancina. Anche la Roma ha effettuato alcuni sondaggi, senza però affondare il colpo.
Parallelamente il Torino monitora **Aaron Martin** del Genoa. Lo spagnolo, reduce da una stagione da un gol e cinque assist, potrebbe lasciare i rossoblù dopo le tensioni emerse durante le trattative per il rinnovo. Il costo del cartellino, circa 3 milioni di euro, lo rende una soluzione particolarmente interessante. L'arrivo di un esterno esperto consentirebbe inoltre a Ignazio Abate di gestire con maggiore gradualità la crescita del giovane Alessio Cacciamani, promosso in prima squadra dopo l'ottima esperienza in Serie B con la Juve Stabia.