Rivoluzione Toro sugli esterni: resta solo il norvegese. Petrachi cerca tre rinforzi e tratta il ritorno dello spagnolo col Benfica, ma c'è l'insidia Roma
Delle cinque ali difensive che hanno militato nel **Torino** durante l'ultima stagione, c'è il forte rischio che ne rimanga soltanto una. La situazione attuale è d'altronde chiarissima: **Lazaro**, arrivato alla scadenza del proprio accordo, saluterà la compagnia per trasferirsi con ogni probabilità all'Al-Ain negli Emirati Arabi, **Nkounkou** non verrà confermato e farà ritorno all'Eintracht Francoforte, **Biraghi** è ormai escluso dai piani futuri del club e **Obrador** è destinato a rientrare al Benfica anche se per quest'ultimo si possono aprire nuovi scenari.
L'unico superstite del vecchio gruppo rimane **Pedersen**, che tra l'altro è uno dei tre tesserati granata attualmente impegnati con le rispettive nazionali al Mondiale e sta facendo molto bene con la Norvegia con tanto di un gol realizzato. Sarà proprio il laterale norvegese il pilastro invisibile da cui Ignazio **Abate** ripartirà per costruire le fasce della nuova squadra. Reduce da un campionato disputato a livelli sorprendenti, il calciatore ha convinto a tal punto il presidente Urbano **Cairo** e il direttore sportivo Gianluca **Petrachi** da spingerli a valutare un imminente prolungamento del contratto. Per completare le coppie sulle corsie esterne e consegnare al tecnico la rosa definitiva, la dirigenza dovrà quindi andare a caccia di tre nuovi innesti, anche se uno di questi potrebbe rivelarsi un clamoroso ritorno.
Le strade del Toro e di Obrador, infatti, potrebbero incrociarsi nuovamente grazie a una precisa **strategia di mercato**: la società piemontese ha preferito non sborsare i circa **nove milioni di euro pattuiti per il riscatto**, ritenuti eccessivi, con l'intenzione di ridiscutere l'affare con il **Benfica** per abbassare il prezzo o per strappare un ulteriore prestito. Una mossa che trova sponde favorevoli sia nei portoghesi, che non hanno intenzione di tenere in rosa il classe 2004 e lo hanno escluso dal ritiro, sia nello stesso esterno spagnolo, che a Torino si è trovato magnificamente e accetterebbe subito una seconda avventura in granata, anche se per convincere definitivamente i lusitani servirà comunque uno sforzo economico da parte di Cairo. Sullo sfondo non manca però la concorrenza, rappresentata soprattutto dalla **Roma**, con Gian Piero **Gasperini** rimasto stregato dalle prestazioni offerte da Obrador nella seconda parte del campionato italiano. Il pericolo rappresentato dai giallorossi è concreto, ma il Torino spera di far valere la preferenza del ragazzo per la piazza granata. Nelle prossime settimane le trattative entreranno nel vivo, ma nel frattempo **Petrachi** si tutela tenendo d'occhio altri profili, tra i quali spiccano i nomi di **Barbieri** della Cremonese e **Belghali** del Verona.