Quello di Matias Soulé alla Juventus, come detto, sarebbe un ritorno abbastanza clamoroso.
I bianconeri infatti lo avevano ceduto senza pensarci troppo proprio alla Roma nell'estate 2024 dopo una buona stagione in prestito col Frosinone.
La Juventus era passata all'incasso senza di fatto mai puntare realmente su Soulé, che in qualche intervista aveva sottolineato di non aver sentito la giusta fiducia a Torino.
"Ero di proprietà della Juventus e pensavo di tornare in bianconero. Durante il mercato di gennaio comunicarono che mi dovevano vendere per incassare soldi, forse a una squadra araba. **Quella trattativa non si è concretizzata, ma quando sono partito per il ritiro estivo sapevo già che sarei dovuto andare via"**aveva dichiarato Soulé a 'La Stampa'.
L'argentino però alla Juventus è comunque cresciuto, partendo dalla Primavera fino al debutto in Serie A: "Sono stato cinque anni alla Juventus, ero un ragazzino sedicenne. Un passaggio che mi ha aiutato molto. Che permette a un giovane di crescere agonisticamente e umanamente in modo più graduale. Dalla Primavera alla prima squadra si notava la differenza tra le due categorie. Giocando in Serie C, in autentiche battaglie contro giocatori esperti, sono molto migliorato fisicamente e tecnicamente".
Soulè in bianconero ha collezionato appena ventuno presenze complessive segnando un goal. E se la storia non fosse ancora finita?