La dirigenza bianconera punta a definire entro la settimana la trattativa con il Psg
La settimana di **Kolo Muani**. La **Juve** vuole stringere per mettere a segno il suo primo colpo dell’estate e da oggi entrerà nel vivo il confronto con il **Paris Saint Germain**. Tutto passa da qui, dall’intesa con il club bi-campione d’Europa, passaggio decisivo per arrivare al traguardo. Nell’ultimo anno, gestione Comolli per intendersi, i rapporti con Parigi non sono stati eccellenti (eufemismo), tanto che a farne le spese è stato proprio l’attaccante francese che non è riuscito a tornare a Torino né la scorsa estate, né a gennaio. Ora lo scenario è diverso, merito dell’avvento di **Giovanni Carnevali**: l’amministratore delegato bianconero ha avviato la macchina diplomatica per riallacciare relazioni proficue con il Psg e sta tessendo la tela in questo senso. I suoi rapporti a livello internazionale peseranno e conterà il feeling con il direttore sportivo dei parigini, **Luis Campos**. Già oggi è atteso un primo contatto tra i due manager per portare al definitivo disgelo tra le due società e per compiere passi avanti verso la meta. L’obiettivo è di definire l’acquisto di Kolo Muani in tempo per l’inizio del ritiro della squadra di **Luciano Spalletti**, in calendario tra due settimane esatte, in modo da permettere al tecnico di aprire immediatamente la porta verso il futuro con un rinforzo di qualità. Randal, d’altra parte, non aspetta altro che riprendere il discorso interrotto un anno fa dopo i sei mesi di prestito, in cui aveva brillato, contribuendo con i suoi gol (10 in 22 presenze) alla sofferta qualificazione alla Champions League, e non essendo stato convocato dalla Francia per i Mondiali è già pronto a iniziare la preparazione fin dal primo giorno.
La volontà del giocatore è un elemento importante che peserà certamente nella trattativa con il Paris, così come il fatto che Kolo Muani e la [Juve](/squadra/calcio/juve/t128) abbiano già trovato un accordo per un **contratto di 5 anni a 5 milioni più bonus a stagione**. Adesso tocca ai club stringersi la mano e il dialogo tra Carnevali e Campos, che inizierà su basi diverse rispetto a quanto accaduto nel recente passato, sarà fondamentale in questo senso. L’ad bianconero dovrà cercare di rendere più sostenibile possibile l’investimento per Kolo Muani, considerando che i vincoli del Fair Play finanziario dell’Uefa sono stringenti e non permettono fuochi d’artificio ma impongono l’equilibrio finanziario tra operazioni in entrata e in uscita. Dovrà, insomma, cercare di ammorbidire la posizione del Paris, finora intransigente e fermo nel chiedere 40 milioni per la cessione dell’attaccante.
L’auspicio è di ottenere uno sconto, riducendo il divario attualmente esistente con la prima offerta juventina di 27-28. Carnevali non intenderebbe andare oltre un investimento da 30-35 milioni. Si entra nel vivo, insomma, e l’ad bianconero punta a rendere da subito la strada in discesa, evitando così l’impasse e le difficoltà riscontrate nei precedenti round di trattativa con i parigini. Spalletti aspetta, fiducioso, di poter lavorare con Kolo Muani, che ritiene perfetto per accrescere il livello di qualità, incisività e prolificità dell’attacco, reduce da una stagione difficile per il rendimento troppo deludente di diversi protagonisti. Randal porterà in dote anche quella duttilità che Lucio potrà sfruttare impiegandolo in diversi ruoli offensivi: centravanti, seconda punta, esterno offensivo. Ora tocca a Carnevali arrivare al traguardo.
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