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Manca l'accordo per Kolo Muani: Juve, spunta Ekhator

Troppe fughe in avanti e la sorpresa Ekhator. Juve e Paris Saint Germain vanno a oltranza per Kolo Muani, ma intanto ecco spuntare l’attaccante del Genoa, classe 2006, punta di diamante dell’Under 21 di Baldini, fresco di debutto in Nazionale. Il club bianconero lo può prendere subito. Ieri sera a Rimini trattativa serrata tra le due società. Prezzo 15 milioni, probabile prestito con riscatto. Accordo vicino. Il Genoa, se si chiuderà, potrebbe prendere Puczka, terzino sinistro, reduce da una brillante stagione nella Next Gen. Cabal, richiesto da De Rossi, non avrebbe aperto sinora all’ipotesi di un trasferimento in Liguria. La sorpresa Ekhator, un giovane su cui investire senza appesantire i conti (gli under 23 italiani non entrano nel costo allargato del lavoro) diventerebbe in prospettiva un’alternativa in attacco. Carnevali ha rotto gli indugi dopo la frenata registrata per Kolo Muani, per niente vicino alla chiusura, come ha confermato a Rimini nel pomeriggio. «Le emozioni sono tante, ma avverto soprattutto le responsabilità - ha spiegato in occasione dell’apertura ufficiale del mercato - Bisogna avere pazienza, calma, senza sbagliare e facendo le cose nel modo giusto. Mi chiedete del centravanti e del portiere, non bastano, intorno bisogna costruire altro. Le condizioni economiche sono elevate. Kolo Muani è una possibilità, ci piace e lui ha piacere di tornare a Torino. Sapete che ci sono state difficoltà in passato e vanno ricuciti i rapporti con il Psg, lo stiamo facendo, ma le condizioni devono essere giuste e accettabili. Non sono trattative facili, è una questione economica». Fumata grigia, per adesso.

Kolo Muani alla Juve, primo round

Il Psg chiede 40 milioni di euro. Prestito oneroso con obbligo di riscatto, ecco la formula. Il club parigino non scende dalla soglia stabilita, vuole 10 per la stagione 2025/26 e altri 30, pagabili in più esercizi, per la cessione a titolo definitivo. La novità sarebbe relativa ai tempi. Il Psg avrebbe fretta di chiudere l’operazione. Tra qualche giorno, dicono, le condizioni cambierebbero. La Juve non ha la stessa fretta se le cifre non si abbassano. Dal club trapelava una certa irritazione. Ci sono tante interferenze e, come sempre accade, qualche agente pronto a tuffarsi nell’affare, facendo lievitare i costi. Non è bastato un incontro per risolvere e trovare un accordo con il Psg. Forse ne servirà un altro. Carnevalista provando a spuntare un prezzo più basso, diciamo in un range tra 30 e 35 milioni per il cartellino di Kolo Muani, oppure un prestito più favorevole, diluendo l’investimento iniziale. Ecco dove si gioca la vera partita.

Vlahovic chiuso

La Juve, in ogni caso, non pensa solo all’attacco. Servirà un centrocampista. Occhio agli svincolati. L’ivoriano Franck Kessie, in uscita dalla Saudi League, e il tedesco Goretzka, pronto a salutare il Bayern, le prime opzioni. Miretti, al momento, è bloccato. La Juve non intende svenderlo: 12-13 milioni di plusvalenze entro il 30 giugno erano una possibilità, non un obbligo. Ekhator e il possibile arrivo di Kolo chiudono gli ultimi spiragli per Vlahovic. «Ho letto tante cose, ma non ci ho mai parlato - la risposta di Carnevali - Nel calcio può sempre succedere di tutto, ma ora non è nei nostri pensieri».

Traduzione. L’unica eventuale retromarcia toccherebbe a Dusan, tra un paio di settimane, quando si renderà conto che la Juve gli aveva presentato una buona offerta e non ha (ancora) niente di meglio.

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