tuttosport.com

Nico Gonzalez, i milioni di distanza tra Juve e Atletico Madrid: il piano B non deluderebbe Spalletti

Nico Gonzalez, la Juve punta alla plusvalenza

Il residuo dell’argentino a bilancio si aggira intorno ai 20 milioni e il suo peso tra ammortamento e ingaggio (3.6 milioni netti, circa 4.8 lordi grazie al Decreto Crescita) è di circa 12 milioni all’anno. In un solo colpo, dunque, la Juve scioglierebbe il primo vero nodo dell’estate (oltre alla cessione di Giovanni Daffara al Parma perfezionata nella giornata di ieri): non sarebbe male, visto e considerato che alla Continassa il lavoro di recupero crediti si è sbloccato soltanto nelle scorse ore. Tutto serve, del resto, per trovare risorse da investire per consegnare a Spalletti una rosa competitiva per la stagione che alla Continassa scatterà dal 13 luglio.

I soldi di Nico Gonzalez, in questo scenario, farebbero decisamente comodo: lo sconto rispetto alle cifre concordate ad agosto scorso per il riscatto è diventato necessario. Ma una svendita dell’argentino, ancora impegnato al Mondiale (c’è anche il rischio di rivederlo soltanto dopo Ferragosto, dipende da quanta strada percorrerà l’Argentina dopo i sedicesimi contro Capo Verde), non è prevista. Ballano ancora un paio di milioni tra domanda e offerta. L’Atletico Madrid vuole archiviare la questione prima di tuffarsi sugli altri obiettivi di mercato (ha già chiuso Alejandro Grimaldo dal Bayer Leverkusen, ora andrà forte su Lee Kang-In del Psg), la Juve intende cederlo soltanto massimizzando il profitto. Obiettivo? Portare a casa 5/6 milioni di plusvalenza. Mini tesoretto utile, fieno in cascina per i conti, in vista soprattutto delle spese che i bianconeri dovranno sostenere in tutti i reparti. Spalletti, del resto, per competere ha bisogno di interventi mirati. E in alcuni casi parecchio onerosi, tra cartellino e ingaggio.

WHATSAPP TUTTOSPORT: clicca qui e iscriviti ora al nuovo canale, resta aggiornato LIVE

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

Read full news in source page