Ancora qualche giorno di vacanza per ricaricare le batterie. Poi, il ritorno a Torino, previsto per il fine settimana. Luciano Spalletti vuole avere a disposizione una settimana di margine prima di riabbracciare i suoi giocatori, prima cioè di mettere le basi per la nuova stagione. Aveva lasciato la Continassa dopo un confronto con John Elkann e Damien Comolli. Tanti nuvoloni sopra la sua testa e un mare di inquietudini, per un'annata che non stava iniziando sotto i migliori auspici, anzi. La convivenza con Comolli era diventata insostenibile da tanto, troppo tempo. Gli scontri veri e propri non arrivano alle dita di una mano, le diversità di vedute su ogni aspetto invece erano all'ordine del giorno. Torna a Torino, invece, con un rinnovato entusiasmo e con la serenità di sapere che adesso ha una società alle spalle. Strutturata e con un modus operandi che gli è stato raccontato per filo e per segno. Spalletti sa che la caccia ai giocatori che possano rinforzare la rosa attuale sarà lunga e perigliosa: impossibile dimenticare la battuta che fece in conferenza stampa sulla necessità di un bus a due piani, includendo tutti i nomi di elementi accostati alla Juve. I 6/7 che ha chiesto, però, arriveranno. Sparpagliati tra luglio e agosto, ma arriveranno. Dopo gli incontri avvenuti a Forte dei Marmi, la settimana prossima Spalletti rivedrà Carnevali per un nuovo summit di mercato.
Il piano di battaglia di Spalletti
Per stilare un piano di battaglia condiviso su arrivi e partenze, visto che a giugno di movimenti non se ne sono registrati (eccetto il discorso Ekhator, per il quale la Juve rifletterà sui prossimi step di crescita dell'azzurro). Lucio a breve programmerà con cura tutte le tappe del pre-campionato insieme al suo staff, partendo dalla gestione dei carichi di lavoro tra un'amichevole e l'altra. La Juve, infatti, scatta con i test già il 18 luglio, quando farà visita al Basilea.
Poi le sgambate contro Standard Liegi e Nizza, prima della partenza per la tournée divisa tra Hong Kong e Australia. A ridosso di quel viaggio, Lucio confida di poter allenare già qualche rinforzo. Inevitabilmente non ci saranno tutti, perché la Juve non può nascondere la necessità di tenere monitorate le occasioni che si possono presentare in prestito ad agosto. Ora non ci sono più segreti o fraintendimenti. Ancora qualche giorno tra Montaione e Milano con la famiglia, poi Spalletti si ripresenterà a Torino una settimana prima di tagliare il nastro della stagione 2026-2027.
WHATSAPP TUTTOSPORT: clicca qui e iscriviti ora al nuovo canale, resta aggiornato LIVE
© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus