"Mi ricorda Graziani e Balotelli"
Chi le ricorda? “Se penso alla mia epoca, rivedo in lui la generosità e la tecnica di Ciccio Graziani. Ma anche la progressione palla al piede e lo strapotere fisico di Balotelli. Un mix, ecco. Ma parlo solo delle caratteristiche tecniche. Una cosa è certa: i tifosi non si aspettino che segni 15/20 gol al primo anno, perché deve ancora crescere sotto diversi aspetti. Ma credo che abbia il potenziale per diventare il pilastro di una grande squadra come la Juventus”.
E che mi dice dell’aspetto caratteriale? “Da quello che mi hanno sempre detto, parliamo di un ragazzo tranquillo, dedito al lavoro e molto generoso. Ma lo si vede da come sta in campo. In quel match di primavera, pur essendo per distacco il più forte di tutti, non giocava per sé con un fare arrogante. Anzi: veniva incontro senza palla per aiutare i compagni a eludere la pressione o per arginare le folate avversarie. La Juve ha fatto un gran colpo, vedrete…”.
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