Nereo Rocco aveva le idee chiare sul calcio: “Datemi un portiere che para e un centravanti che segna. Al resto ci penso io”. Le basi restano le basi e la Juventus le deve ancora costruire, a cominciare dal portiere. Almeno secondo i dirigenti. L’agente di Michele Di Gregorio invece fa volare gli stracci perché è convinto che il problema del portiere ovviamente non esista. Anzi, che i problemi siano solo e soprattutto gli attaccanti.
In un durissimo comunicato scritto di suo pugno su Instagram, infatti, il procuratore Carlo Alberto Belloni ha attaccato ad alzo zero le scelte della dirigenza bianconera, difendendo di conseguenza il proprio assistito: “*20 allenatori nuovi in 2 stagioni, 3 allenatori in due stagioni, 3 dirigenze in due stagioni; questi sono i numeri che fanno la vera differenza. Di Gregorio chiude in classifica Sofascore quarto davanti a Sommer e Savic, vincitore del campionato e quarto in classifica. La dirigenza francese spende 130 milioni per 3 attaccanti impresentabili, per coprire la spesa folle scarica il fallimento stagionale tutto sul portiere comprato dalla dirigenza precedente in persona del ds C. Giuntoli come miglior portiere della Serie A a 26 anni. Gol subiti Juventus 34 - Inter 25, gol fatti Juventus 61 - Inter 82. Le chiacchiere stanno a zero. Di Gregorio ha 3 anni di contratto con la Juventus. Partirà in ritiro e durante il mercato capiremo eventuali opportunità. È nella short list di diversi club europei. Non abbiamo fretta, pretendiamo rispetto per chi ha sempre risposto presente anche quando sarebbe stato più facile stare in panchina seduto a chiacchierare...*”.
© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus