Vacanze negli Stati Uniti, insieme alla fidanzata Cam, dopo l’avventura al Mondiale. Scott McTominay trascorre qualche giorno di riposo a Palm Beach, godendosi il sole e giocando a golf in Florida, prima di rituffarsi nel Napoli. Sarà una stagione diversa, la prima con Massimiliano Allegri in panchina, e c’è un motivo per pensare che possa essere ancora migliore della precedente. Perché se c’è una categoria di giocatori che Max ha sempre saputo valorizzare è proprio quella dei centrocampisti con il vizio del gol. La storia parla per lui. Alla Juventus ha trasformato gli inserimenti delle mezzali in un’arma costante. Paul Pogba è cresciuto definitivamente sotto la sua gestione, chiudendo con venti gol nelle due stagioni iniziali condivise con Allegri a Torino. Sami Khedira, arrivato alla Juve dopo gli anni al Real Madrid, ne ha realizzati ventuno, vivendo alcune delle stagioni più prolifiche della carriera. Miralem Pjanic, pur essendo stato un regista (moderno), è arrivato a diciannove reti, sfruttando anche i calci piazzati ma soprattutto una posizione più avanzata rispetto al passato.
McTominay alla Rabiot
L’ESEMPIO RABIOT. Il caso più evidente, però, è quello di Adrien Rabiot. Tra il triennio della Juventus e l’ultima stagione vissuta insieme al Milan, il francese sotto la guida di Allegri ha trovato una continuità realizzativa mai avuta prima, arrivando a quota ventidue gol complessivi in carriera con l’allenatore livornese e diventando uno dei centrocampisti più incisivi d’Europa negli inserimenti senza palla. Non a caso lo stesso Allegri ha sempre spiegato come ogni mezzala abbia caratteristiche diverse: c’è chi attacca meglio da destra, chi da sinistra, ma il principio resta identico, quello di riempire l’area con i tempi giusti. È proprio qui che McTominay può diventare il centrocampista ideale per il nuovo Napoli.
Il Napoli vuole blindare McTominay
RINNOVO IN VISTA. Scott non ha bisogno di imparare gli inserimenti: fanno parte del suo dna. I quattordici gol realizzati nell’ultima stagione tra campionato e coppe rappresentano il miglior bottino della sua carriera, ma anche la conferma di una qualità rara. Potenza fisica, corsa e capacità di arrivare in area nel momento giusto sono caratteristiche che Allegri ha sempre ricercato nei suoi interpreti e Scott le ha tutte. Proprio per questo, ma anche per ciò che rappresenta nell’immaginario collettivo dei tifosi, il Napoli prepara anche il prossimo passo fuori dal campo. Dopo aver avviato i discorsi per il rinnovo, il club tornerà presto a parlare con l’entourage dello scozzese. Il contratto, con scadenza allungabile oltre il 2028, non rappresenta un’urgenza, ma Aurelio De Laurentiis vuole blindare uno dei simboli del presente e del futuro azzurro, premiandone il rendimento con un adeguamento economico e un prolungamento. Per Allegri, insomma, Scott può diventare molto più di una certezza: il nuovo uomo-gol della mediana.
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