alfredopedulla.com

Di Gregorio, eppure c’era Szczesny: le vere colpe sono di Thiago Motta e Giuntoli

Condividi:

03/07/2026 | 00:01:42

article-post

Aggiungi Alfredo Pedullà tra le tue fonti preferite su Google

Michele Di Gregorio ha preso le distanze dalle dichiarazioni del suo agente con un post social, gli fa onore perché l’attacco ai suoi compagni non aveva un senso. Oltretutto la Juve lo paga profumatamente e ha digerito una stagione sinceramente non proprio positiva, bisogna dirlo senza fare troppi sconti. L’operazione dell’estate 2024 è stata una forzatura, se pensiamo che la Juventus aveva un grande portiere come Szczesny e non sarebbe stato necessario spendere circa 18 milioni. Ma siccome Thiago Motta voleva un portiere diverso, l’allenatore è stato il colpevole di una svolta assurda con tanti saluti a Szczesny, avallata da Giuntoli senza un criterio. Quando hai Szczesny, non vai su Di Gregorio con tutto il rispetto (e lo ripetiamo). Con il senno di prima e non di poi. Gli errori gravi si pagano, economicamente e tecnicamente. Ora bisogna trovare una soluzione, sapendo che tra la Juventus e Di Gregorio il rapporto è ormai ai titoli di coda.

Foto: Instagram Di Gregorio logo

Copyright © 2026 by Nexilia. All Rights Reserved

Read full news in source page