TORINO - Muharemovic, avanti tutta. La Juve lavora a 360 gradi su tutti i ruoli della rosa per consegnare a Luciano Spalletti i 6-7 innesti promessi per rifare grande la Signora. Percorso non semplice, visti i paletti dell’Uefa da rispettare, ma l’opera di Carnevali sta portando i primi frutti. Dopo Jeff Ekhator, soluzione di talento per l’attacco del presente ma soprattutto del futuro, l’ad bianconero punta ancora sulla linea verde ed è a un passo dal riportare alla Continassa Tarik Muharemovic. Il giovane difensore, protagonista di una stagione positiva al Sassuolo e appena eliminato con la Bosnia dal Mondiale, è il primo tassello della nuova difesa. C’è il futuro di Bremer ancora da definire con certezza: il brasiliano ha una clausola da 58 milioni (valida fino al 10 agosto) ma, almeno al momento, non ha offerte convincenti e infatti, nonostante i propositi di voler vincere in fretta evidenziati in stagione, punta a restare. Certo è che se si dovesse presentare una soluzione convincente e soddisfacente, la Juve non porrebbe ostacolo alla sua partenza. E poi ci sono le posizioni di Gatti (in uscita e valutato 20-25 milioni), Kelly (che ha mercato in Premier) e Cabal da valutare, così come quella di Cambiaso (sacrificabile per 40 milioni). Ecco perché si inizia a concretizzare anche le mosse in entrata e la prima porta al ragazzo sbocciato nella Next Gen bianconera e poi ceduto al club neroverde nell’estate 2024. Per la Continassa, l’affare è sostenibile dal punto di vista economico in quanto la società bianconera ha mantenuto il diritto al 50% della eventuale rivendita, dunque lo pagherebbe la metà. L’affare procede spedito verso il traguardo perché la Juve ha già raggiunto l’intesa con il giocatore per un contratto fino al 2021 a circa 2 milioni e ora cerca di chiudere l’accordo con il Sassuolo. La richiesta iniziale degli emiliani era di 40 milioni, 20 quindi il costo per i bianconeri, ma Carnevali ha cercato di abbassare l’ammontare dell’investimento partendo da un’offerta da 15 milioni più 3 di bonus. In tutto 18, avvicinandosi alla quota indicata dalla sua ex società. La trattativa prosegue. La chiusura rapida dell’operazione potrebbe essere favorita dal prossimo rientro del giocatore in Italia. E poi Tarik ha uno sponsor speciale, Kenan Yildiz, suo grande amico, con il quale si ricongiungerebbe dopo l’esperienza nella Next Gen. L’altra priorità è il portiere: Dibu Martinez non è facile perché i costi restano alti, ma l’Aston Villa ha puntato su Suzuki e questo potrebbe agevolare l’uscita dell’argentino. Attenzione, perché il giapponese del Parma può essere anche l’alternativa bianconera. Il club emiliano, peraltro, ha appena preso Daffara dalla Juve.
Kolo Muani
Parallelamente prosegue il confronto con il Paris Saint Germain per Kolo Muani. La Juve non vuole spingersi oltre la barriera dei 35 milioni, quindi resta su un investimento complessivo da 32-33 milioni. Distanti, sì, dai 40 richiesti dal club francese ma con la volontà di fare un passo in direzione del Paris. Carnevali infatti ha scelto di fare leva sulla formula dell’affare sulla quale è stata trovata una convergenza tra i club - prestito oneroso con obbligo di riscatto - per alzare la quota da corrispondere subito. L’intenzione è di portare a 8-10 milioni l’ammontare del prestito oneroso, così da garantire di fatto l’acquisto definitivo dell’attaccante e andare in contro ai bi-campioni d’Europa. Spalletti freme, in attesa del portiere e del centravanti.
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