La quarta partita in questione sarebbe una gara del campionato da poco concluso, addirittura di appena due mesi e mezzo fa:Torino-Inter del 26 aprile 2026, in cui — ritiene di descrivere la Procura secondo quel che si legge sul Corriere della Sera —Rocchi designava come direttore di gara Maurizio Mariani soltanto dopo il previo consenso della società nerazzurra, siccome arbitro da questa non gradito.
Nell’ipotesi di frode sportiva Rocchi è posto dai pm "in concorso con esponenti della società sportiva Inter e previo concerto con costoro, agendo questi ultimi per effetto dei rapporti preferenziali con Gabriele Gravina, presidente della Figc-Federazione italiana giuoco calcio (dimessosi dopo la fallita qualificazione degli azzurri al Mondiale e sostituito da Giovanni Malagò)".Né Gravina né dirigenti interisti risultano indagati. E Rocchi, diversamente dalla facoltà di non rispondere il 30 aprile, giorni fa ha accettato di farsi interrogare in gran segreto, col legale Antonio D’Avirro e il nuovo codifensore Antonio Bana a confronto del pm Maurizio Ascione e del da poco affiancato procuratore aggiunto Paolo Ielo.