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Metti, una sera a cena con Spalletti: la Juve si ritrova prima delle decisioni mercato

TORINO - Tutti a tavola. Uno di fronte all’altro, per una rimpatriata dal sapore antico tra personaggi in cerca d’autore (i profili di rientro dai vari prestiti) e i sopravvissuti di un’annata amara, ancora scottati - sì - dal recente passato ma pure animati dal fuoco sacro di chi è pronto a dare tutto pur di abbracciare una qualsiasi forma di redenzione. Un confessionale a porte chiuse dove sviscerare ogni crepa e mettere a nudo ciò che non ha funzionato, prima che il campo torni a pretendere sudore e fatica. Ripartirà così la nuova Juventus di Luciano Spalletti, ben contento di ritrovare una copiosa fetta di rosa domenica sera a cena alla Continassa. Esauriti i convenevoli, Lucio inizierà a cercare le risposte nei loro sguardi. A pesare le motivazioni di chi potrebbe guadagnarsi una seconda chance sotto la sua legislatura, e chi invece sarà chiamato a fare presto le valigie. Anche se - va detto - sarà il campo a orientare ogni singola valutazione.

Frederic Massara e Douglas Luiz: le prime decisioni della nuova Juve

Prima, però, il tecnico sarà chiamato a fare gli onori di casa al neo Chief Football Officer, Frederic Massara. Presumibilmente, nella giornata di giovedì, quando Spalletti dovrebbe tornare operativo al 100% nel quartier generale bianconero. Poi sarà tempo di discutere dei vari recalcitranti, di chi potrebbe essere sacrificato per fare cassa e di chi, invece, potrebbe guadagnarsi una seconda chance in bianconero. A cominciare da Douglas Luiz, su cui Lucio si sarebbe detto disposto a testarne concretamente limiti e velleità prima della partenza per la tournée.

Mondiale per Club, i rientri accelerano i piani della Juve

Certo, al contrario di quello che si poteva credere fino a poche settimane fa, la Juve potrebbe trovarsi costretta a “prenotare” un charter ben più grosso per le sue tratte estive. Almeno, questo è il succo di quanto accaduto negli ottavi del Mondiale: una ghigliottina per i pochi bianconeri rimasti negli Usa, dal momento che tutti - e proprio tutti - sono andati incontro a eliminazioni dolorosissime.

Vale per il Brasile di Bremer, come per gli Stati Uniti di McKennie, passando poi per Conceiçao, David, oltre ai vari Yildiz e Koop usciti già ai sedicesimi di finale. Se per questi ultimi, il rientro alla Continassa dovrebbe essere calendarizzato per la settimana successiva a quella della ripresa dei lavori (intorno al 20 luglio), il resto della rosa farà invece ritorno a Torino - sulla carta - a ridosso della partenza per Hong Kong. Salvo eventuali cessioni o infortuni, Spalletti potrà dirsi certo di avere a disposizione tutta la rosa al completo. Non sarebbe andata così, qualora i profili sopracitati avessero raggiunto i quarti di finale, poiché non avrebbero avuto sufficiente tempo a disposizione per smaltire le ferie prima della tournée.

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