La Juve prepara l’assalto al Psg per Kolo Muanie confida nella sponda del Dibu per ridurre le pretese dell’Aston Villa. Si va ad oltranza. Non è l’ultimo assalto, ma forse l’ad Carnevali e Massara, nuovo responsabile dell’area tecnica, vogliono dare uno scossone al mercato. I tempi dilatati non aiutano. Le telenovele neppure. Dentro o fuori, bisogna cominciare a scegliere. E allora si produce il massimo sforzo per andare al dentro o fuori. È il caso di Randal Kolo Muani. Da tempo è stato raggiunto un accordo per l’ingaggio. Il francese firmerebbe per 5 milioni sino al 2031. Si tratta di convincere il Paris Saint Germain. La richiesta superiore ai 40 milioni per il cartellino viene ritenuta eccessiva. La Signora prepara l’ultima offerta, alzando la posta: 38 milioni tra prestito oneroso e obbligo di riscatto condizionato dal piazzamento con qualificazione europea. Bisognerà valutare la risposta del club francese. Sinora hanno tenuto duro, ma Kolo preferisce la Juve pur avendo ricevuto manifestazione d’interesse da Borussia Dortmund, Crystal Palace e Aston Villa. I giocatori possono spostare l’esito di una trattativa.
La scelta in attacco
Giova ricordare, come segnalato da diverse settimane, che la Juve prenderà due centravanti, non uno solo. Servono un sostituto di Vlahovic, a meno che il serbo non sparigli e riduca drasticamente le sue pretese dopo aver detto no all’inizio di giugno, e uno al posto di David, considerato in uscita nonostante il canadese abbia manifestato l’intenzione di rispettare il contratto. Ekhator è stato preso come terza punta di movimento e non verrà girato in prestito. Per questo motivo, la Juve ha chiesto Mateo Pellegrino al Parma. Il centravanti argentino è assai apprezzato da Spalletti. La cessione di Daffara ha aperto un canale con Cherubini da tenere d’occhio, esattamente come è accaduto con il Genoa per l’attaccante promosso da Baldini (ct ad interim) con il gruppo dell’Under 21. L’ex Velez è valutato circa 30 milioni, ma può partire in prestito con riscatto. Sorloth, invece, va tenuto in considerazione come alternativa nel caso in cui naufragasse Kolo Muani. La dirigenza bianconera dovrà essere brava a piazzare David e Openda, recuperando il più possibile o “congelando” gli ammortamenti attraverso il prestito.
Juve, la decisione sul numero uno
Il capitolo centravanti introduce l’altra priorità legata al portiere. La Juve, dopo aver verificato la disponibilità di Emiliano Martinez, continuerà a insistere, ma non ha ricevuto buone notizie dall’Inghilterra. L’Aston Villa ha fatto sapere che non si accontenterà di 6-7 milioni per cedere il cartellino del Dibu, valutato tra 10 e 15. Servirà una forte opera di persuasione. Il portiere argentino vuole il trasferimento a Torino e rivendica un’antica promessa, sarebbe stato “liberato” nel caso in cui fosse arrivata una proposta allettante. Anche in questo caso, la Juve confida nell’accordo con il giocatore, tuttora impegnato nel Mondiale americano. Ha la personalità e l’esplosività richiesta da Spalletti. Guglielmo Vicario, in uscita dal Tottenham, sembra in questo momento la principale alternativa senza escludere nomi a sorpresa. La Juve ha provato invano con Alisson (Liverpool) e Svilar (Roma). Serve un top tra i pali. L’upgrade della Juve passa inevitabilmente da un portiere e da un centravanti.
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