Il gioco delle parti impone pazienza. E mica poca, dal momento che - salvo improbabili dietrofront dell’Aston Villa - non resterà che attendere la fine dei Mondiali prima che la pista per il Dibu Martinez possa scaldarsi davvero. Perché l’affare si sblocchi sarà quantomai essenziale un contributo dello stesso giocatore. L’unico ariete a disposizione della Juventus per scardinare le rigide pretese economiche del club inglese. Non è un caso, infatti, cheil duo Carnevali-Massara abbia incontrato nella mattinata di mercoledì Vlado Lemic - l’intermediario che cura gli interessi del Dibu - pur avendo già trovato da tempo l’intesa contrattuale con l’entourage in termini di durata e cifre: 3 anni a 5 milioni netti. La logica del summit stava tutta nel trasferire agli agenti del ragazzo un messaggio chiaro ed inequivocabile: «Dateci una mano nella trattativa». O meglio: «Fate gioco sulla promessa elargita dal club un anno fa al portiere, per convincerli ad abbassare il prezzo».
Trattativa Dibu
Troppo presto ancora per parlare di “risultati” tangibili. Anche se, va detto, nelle ultime ore si sarebbe registrato un passo in avanti. Per quanto piccolo. Perché se è vero che in via ufficiale l’Aston Villa continua a chiedere 10 milioni per il cartellino del portierone argentino, è altrettanto vero che - in realtà - si tratterebbe di un immobilismo a tempo, per non legittimare i bianconeri a ripresentarsi con un’offerta ancor più al ribasso**. E cioè inferiore all’effettivo peso a bilancio di Martinez all’Aston Villa: 6/7 milioni**. Oltre non si potrà andare. E l’impressione è che, se il Dibu si giocherà bene le sue carte, alla fine saranno proprio quelle le cifre dell’affare. Tempo al tempo. Sì, ma senza esagerare.
Pista Vicario
Motivo per cui la Juve avrebbe di fatto già preparato un piano anti-incendio per scongiurare - sul nascere - l’ipotesi di ripartire l’anno prossimo con gli stessi portieri della passata stagione. E questo, come noto, risponde al nome di Guglielmo Vicario. Tuttora, la pista più semplice e immediata, considerando che il Tottenham freme per liberarsene, a seguito dell’acquisto del futuro titolare tra i pali: Martin Dubravka. Da qui l’apertura totale alla formula del prestito oneroso con diritto di riscatto a una cifra tra i 15 e i 20 milioni. Qualora i discorsi con l’Aston Villa dovessero arenarsi, la Juve virerà in via definitiva su Vicario, al netto di qualche perplessità di Spalletti sul suo effettivo status tecnico.
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