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Abate: “Torino è una piazza enorme. Essere qui è una grande responsabilità”

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10/07/2026 | 12:56:55

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Oggi è il giorno della presentazione di Ignazio Abate come nuovo allenatore del Torino. Il neo allenatore granata ha dichiarato: “Devo iniziare ringraziando la Juve Stabia per l’anno trascorso senza il quale non sarei stato qui. Ringrazio il presidente e il direttore per l’occasione che mi hanno concesso. Ho avuto già in giovane la fortuna di incontrare questo ambiente. Tornarci dopo tanti anni è cambiato molto dal punto di vista organizzativo, erano i primi anni del presidente. Ho trovato grande organizzazione e un centro sportivo molto bello in cui sarà bello starci dalla mattina alla sera. Torino è una piazza enorme ed essere qui è un grande responsabilità che cercherò di rispettare giorno dopo giorno. Un Torino riconoscibile, con grande identità. Vorrei un calcio propositivo in cui si cerca di domare il gioco. Sappiamo benissimo quali sono i tempi del mercato. Non bisogna avere fretta ma andare sui profili più funzionali. Voglio una squadra coraggiosa, su quello non transigo. Il 3-4-2-1? Riduttivo parlare di numeri. Si parla di fase difensiva. Quello che è importante è il percorso. Cercheremo di impostare a tre, poi dobbiamo essere bravi a trovare soluzioni. Per quanto riguarda i giocatori, dai grandi che hanno vissuto questa piazza mi aspetto molto soprattutto dal punto di vista umano. Quando sono arrivato 20-25 giorni sono arrivato direttamente al Filadelfia e un po’ mi sono sentito casa. Si respira un’anima popolare e siccome vivo di empatia, credo che il centro sportivo ci debba rappresentare. Per l’angolo di Torino non faccio una vita mondana, mi piace vive il centro sportivo e passare il tempo con la squadra invisibile che circonda la squadra che portano punti alla lunga. Al Mondiale ci sono troppe squadre forti, non vorrei mai mettere in difficoltà il direttore. Balza all’occhio l’identità propositiva delle squadre. Voglio una squadra artefice del nostro destino e che i tifosi si riconoscano nel gruppo dei miei ragazzi”.

Foto: X Torino logo

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