TMW
Arrivato in bianconero nel gennaio 2022, Vlahovic con la Juventus ha segnato 68 gol in 168 partite, vincendo una Coppa Italia.
Da dieci giorni **Dusan Vlahovic** è ormai un uomo e un calciatore libero, dopo la conclusione della sua esperienza con la **Juventus**. Come molti altri giocatori, anche di alto livello - basti pensare al caso di **Mohamed Salah**, che però è impegnato ai Mondiali -, il centravanti serbo non ha ancora accettato l’offerta di una nuova squadra e, negli ultimi giorni, ha provato a riaprire il canale con i bianconeri, a cifre diverse da quelle richieste finora.
Ad allontanare finora l’ex Fiorentina e la Vecchia Signora dal rinnovo sono state le pretese del giocatore, in linea con il contratto firmato all’epoca del passaggio da Firenze a Torino: un autentico capestro per i conti bianconeri, anche perché il rendimento di Vlahovic non è stato all’altezza dello stipendio del **giocatore più pagato in Serie A**.
Considerando i **12 milioni di euro netti a stagione** percepiti nell’ultima annata, Vlahovic guadagnava in media poco più di **32 mila euro al giorno**. Fatta una semplice moltiplicazione, da quando è svincolato - o disoccupato, termine complicato per i calciatori - ha “perso” circa **320 mila euro**, e giova ricordare che stiamo parlando di cifre nette. Per ora, del resto, nessuna big si è davvero mossa per lui: le sirene più intense arrivano dalla **Turchia**, dove però Vlahovic non sembra convinto di trasferirsi. In Italia, il **Milan** ha chiuso in tempi - e con un esborso - record l’arrivo di **Goncalo Ramos** e, per ora, nessun’altra ha bussato. Magari c’è chi sta aspettando sotto traccia (la **Roma**? Il **Como**?), ma al momento tant’è. Lo stesso discorso vale per gli altri grandi campionati europei: dei tanti flirt ipotizzati sul finire della stagione, nessuno è andato avanti. E il buon Dusan, che forse ha capito di dover rivedere le proprie pretese e ha sempre mantenuto un certo feeling con l’ambiente juventino, ora spera che lo sconto spinga **Carnevali e Massara** a riaprire davvero il tavolo negoziale.