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Embolo espulso per la norma Bastoni: il secondo giallo va controllato al Var

Embolo espulso per la norma Bastoni: il secondo giallo va controllato al Var

Referee Federico La Penna gives a red card to Juventus' French defender #15 Pierre Kalulu during the Italian Serie A football match between Inter Milan and Juventus at the San Siro Stadium in Milan, on February 14, 2026. Piero CRUCIATTI / AFP

Embolo, Bastoni e una regola finalmente giusta

La Svizzera, se proprio vuole protestare, se la prenda con Bastoni. È a causa del difensore dell’Inter se la Fifa ha introdotto il Var anche per il secondo giallo in caso di espulsione. Dopo la sceneggiata messa in piedi dall’interista contro la Juventus, che condizionò partita e campionato, ovviamente si sono presi provvedimenti e ora anche il secondo giallo va analizzato al Var. È così emersa la farsesca simulazione di Embolo giustamente espulso per doppio giallo nella partita dei Mondiali tra Svizzera e Argentina. Si fatica a comprendere la natura delle proteste svizzere: sono ligi alle regole solo quando fa comodo a loro.

L'espulsione di Embolo per simulazione in Argentina-Svizzera

L'espulsione di Embolo per simulazione in Argentina-Svizzera

Ne scrive Franco Ordine, di Bastoni.

Sul Giornale scrive proprio così:

“La chiameremo regola Bastoni. Sì, proprio così. Perché l’ultimo discusso caso da var del mondiale è riconducibile proprio all’episodio che ha incendiato il finale del campionato di Serie A. E cioè all’abbaglio dell’arbitro La Penna che intravide un secondo fallo di Kalulu, già ammonito, su Bastoni e provvide al giallo con relativo rosso nei confronti dello juventino mentre Bastoni festeggiava beffardo il successo della propria simulazione”.

Le inchieste sull’Inter finiscono sempre in un buco nero

Magari fosse esistita già sei mesi fa questa regola. Inter-Juventus sarebbe finita diversamente. Forse anche il campionato e probabilmente anche la lotta Champions. E in Italia molti opinionisti del piffero hanno persino da ridere sulla valanga di fischi che ogni trasferta giustamente sommerge il difensore dell’Inter e ahinoi della Nazionale.

A proposito di Bastoni: che fine ha fatto l’inchiesta sui festini milanesi e sui suo presunti rapporti sessuali con una minorenne? Eravamo rimasti al difensore dalla faccia pulita (le nonne dicevano sempre di stare attenti a quelli con la faccia da bravo ragazzo) che si era rifiutato di presentarsi in procura per l’interrogatorio. Poi non se n’è saputo più nulla, un po’ come l’inchiesta sulle pressioni arbitrali di dirigenti Inter nei confronti di Rocchi per ottenere arbitri graditi. Le inchieste – soprattutto quelle milanesi – sull’Inter e l’isterismo finiscono sempre in un buco nero. È strano.

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