TORINO - Benedetti milioni. E di nuovo, sospiri di sollievo. La situazione Muharemovic ha spalancato le porte del mercato della Juve: c’era aria viziata, perché per troppo tempo sono state chiuse. Ma adesso no, non bisogna più aspettare. Bisogna semmai approfittare di questa finestra aperta: portiere o attaccante, almeno uno dei due per la Juve va chiuso già in questi giorni. Massara e Carnevali ci proveranno, consapevoli che - se sul numero uno le soluzioni non mancheranno, ancor meno quelle tampone - il vero nodo da sciogliere rimane la punta.
Kolo Muani, il sogno di Spalletti
Non tanto la tipologia, ormai acclarata, ma proprio i nomi. Kolo Muani, ad esempio: l’unico modo per strapparlo al Psg è quello di aumentare la proposta fatta finora, con la Juventus in grado di sfiorare i 40 milioni totali, però non ancora di raggiungerli pienamente. I bonus potrebbero aiutare, o meglio: la garanzia sugli stessi potrebbe suonare come un avvertimento a Campos e al board dei campioni d’Europa, un modo per dire che i bianconeri ci sono e fanno sul serio. Finché avranno possibilità. Kolo resta a ogni modo il preferito di Luciano Spalletti, che dal Mondiale (e anche prima) ha selezionato i suoi profili ideali.
Hanno più o meno tutti le stesse caratteristiche: sono fisici, sono forti, bravi nello spazio e fondamentalmente a fare gol. Di attaccanti di raccordo n’è probabilmente pieno il mondo, e a Torino uno come David ha fallito. Meglio un cecchino. Possibilmente in grado di leggere i momenti e non farsi divorare da quelli negativi.
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