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Zaniolo per il Milan! Tomori, brutta fine: dal no alla Juve al Coventry o all'Arabia

Nicolo Zaniolo strizza l'occhio al Milan. Da tempo, a prescindere da come prosegua la sua storia con l'Udinese. Ma facciamo un passo alla volta. Gonçalo Ramos e Gila: il Milan è partito a “bomba” sul mercato e ora sta lavorando per piazzare i prossimi colpi necessari per completare la squadra che ha in mente Ruben Amorim. Non c’è fretta, mancano in primis ancora due-tre tasselli, poi sicuramente arriveranno ulteriori elementi in base alle uscite (il tecnico sta valutando a Milanello tutti i giocatori per capire chi possa servigli e chi no, come Tomori nel mirino di Coventry e Al-Hilal). Dietro si cerca un altro difensore, potrebbe essere un centrale - da escludere però un rilancio per Antonio Silva del Benfica sul quale ha messo la freccia il Bournemouth; piace sempre Inacio, però costa molto -, ma potrebbe anche essere un jolly come il marocchino Mazraoui, utilizzabile sia da braccetto destro e sinistro che a tutta fascia. Davanti invece manca il trequartista di destra di piede mancino (in rosa c'è solo Chukwueze), considerando che Amorim utilizzerà Pulisic e Nkunku a sinistra, dove - sulla carta - resta in partenza Leao, offerte congrue permettendo (leggi non meno di 55-60 milioni).

Milan, altro colpo mercato in arrivo

Cardinale lavora a un altro colpo, vuole completare il suo primo vero mercato da “solista” con giocatori funzionali ad Amorim, ma pure di spessore. Non è un mistero che il Milan sia da tempo sulle tracce del giovane talento greco Karetsas del Genk, ma il Borussia Dortmund - che non ha ancora chiuso - rimane al momento davanti. Fra le segrete stanze di Casa Milan c’è chi sussurra che possa esserci un grande nome nel mirino, come Phil Foden del Manchester City, però intanto in sede si è visto più volte nell’ultimo periodo - l’ultima volta martedì sera - Claudio Vigorelli, agente, fra gli altri, di Zaniolo.

Giocatore che il Milan ha seguito spesso nell’ultima stagione - piaceva ad Allegri - e che tatticamente si sposerebbe perfettamente nel 3-4-2-1 di Amorim. Ieri il suo procuratore ha avuto un nuovo summit con l’Udinese che lo scorso 15 giugno lo ha riscattato dal Galatasaray per 10 milioni. Dopo l’acquisto, però, è sorto un problema sullo stipendio. Zaniolo si aspettava un ingaggio da 1.8 milioni netti con bonus, l’Udinese però è partita da 1.3 più bonus, salendo poi a 1.5 con bonus legati al raggiungimento di determinati obiettivi. Differenza che ha creato una frattura, con Zaniolo che - presentando un certificato medico - finora non si è presentato agli allenamenti, cominciati da una decina di giorni a Lienz.

Zaniolo, l'interesse di Milan e Juve intriga

L’eventuale intesa fra Udinese e giocatore, però, potrebbe non bastare a scrivere la parola fine sulla vicenda. Ufficialmente, col rinnovo definito, Zaniolo dovrebbe rimanere, me è evidente che un’offerta importante per lui (2.5 milioni) e per lo stesso club dei Pozzo (15-20), cambierebbe le carte in tavola, soprattutto se arrivasse da un top club come Milan o Juventus (meno il Bologna in caso di rottura con Orsolini). Vigorelli di certo ha parlato del suo assistito con Almstadt e Gardiner, i dirigenti operativi a Casa Milan. Lo ha fatto un paio di volte a giugno e l'ultima martedì sera, guarda cosa prima dell'incontro di ieri con l'Udinese che - va ricordato - l'8 luglio è stata nella sede rossonera per parlare di giocatori, in primis Bondo che potrebbe interessare principalmente al Watford, altro club della galassia Pozzo. Discorsi in corso ce ne sono e indubbiamente Zaniolo rientra fra i giocatori che potrebbero riempire la casella dell'attaccante esterno di destra. Inoltre è italiano e al Milan potrebbe fare comodo per le liste Uefa.

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