Sorloth Atletico MadridGetty Images
20 lug 2026 09:53-04:00
L'attaccante norvegese sembrava essere il prescelto per rinforzare l'attacco di Spalletti, ma poi è finito in secondo piano: la motivazione e cosa può succedere ora.
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La prima brutta notizia del precampionato dellaJuventusl'ha portata Jeff Ekhator:gli esami dopo l'infortunio col Basilea hanno rivelato una lesione alla coscia che dovrebbe tenerlo lontano dai campi per tre settimane circa.
La seconda è ben nota da qualche tempo: Luciano Spallettinon ha ancora un attaccante titolare. O meglio, ce l'ha: ma Jonathan David, deludente anche ai Mondiali nonostante la tripletta al Qatar, non ispira la fiducia praticamente di nessuno dopo una prima stagione italiana e torinese da dimenticare. E lo stesso dicasi per Lois Openda.
E dire che la Juve pareva averlo trovato già a giugno, il suo attaccante titolare. Il nome e il cognome?Alexander Sorloth, mancino dell'Atletico Madrid. Solo che il norvegese, da poco eliminato dai Mondiali con la propria Nazionale, non si è mosso dal proprio club nonostante l'arrivo a Torino sembrasse cosa fatta.
Di più: di Sorloth alla Juventus, da qualche tempo a questa parte,si sta parlando davvero poco. E sempre come un elemento di contorno rispetto agli obiettivi principali per il reparto offensivo. Perché?
L'OFFENSIVA DI GIUGNO
La Juventus ha mosso passi concreti per Sorloth già all'inizio di giugno, a ridosso dei Mondiali. Un accordo con l'Atletico Madrid sembrava a un passo, così come quello tra il club bianconero e il calciatore.
Nello specifico, la Juventus ha offerto all'ex attaccante del Villarreal uncontratto della durata di quattro anni: o suddivisi in un triennale con opzione per una quarta stagione, oppure sotto forma di quadriennale puro. Con scadenza, dunque, datata 30 giugno 2030.
Anche con l'Atletico Madrid i discorsi erano essere ben avviati. Tanto che la Juventus sembrava avviata a pagare i circa 35 milioni pretesi dai Colchoneros per lasciar andar via il partner di Haaland a titolo definitivo.
Giovanni Carnevali SassuoloGetty Images
PERCHÉ TUTTO È CAMBIATO
Come rivelato qualche settimana fa da Matteo Moretto, la trattativa tra la Juventus e l'Atletico Madrid ha subito un rallentamento principalmente per un motivo:i vari cambi che si sono succeduti in seno alla dirigenza bianconera.
Proprio nei giorni dell'operazione con i Colchoneros, l'ex amministratore delegato Damien Comolli è stato licenziato. E al suo posto è arrivato dal Sassuolo Giovanni Carnevali, che ne ha preso il posto e le mansioni.
Successivamente un'altra figura si è insediata all'interno della Juventus: all'inizio di luglio è stato scelto Frederic Massara, reduce da un anno alla Roma, per ricoprire il ruolo di Chief Football Officer bianconero.
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IL MONDIALE
Nel frattempo si è messo di mezzo anche ilMondiale. Competizione alla quale, come detto, anche Sorloth ha partecipato con la casacca della Norvegia.
Con il mancino impegnato in Nord America, e chiaramente concentrato solamente su un torneo che ha visto i norvegesi arrendersi solo all'Inghilterra nei quarti di finale, la trattativa tra Juventus e Atletico Madrid è entrata in una fase di puro stallo. Così come quella con l'Aston Villa per il Dibu Martinez.
Sorloth, peraltro, ai Mondiali non ha fatto una gran figura: non ha segnato neppure una volta e, soprattutto, si trova sulla coscienza quel mancato passaggio al liberissimo Haaland contro l'Inghilterra, decisione costatagli critiche a non finire in patria.
Randal Kolo MuaniGetty Images
DA PRIMA SCELTA AD ALTERNATIVA
La Juventus, nel frattempo, ha cominciato a guardarsi attorno e a puntare sempre di più su altri elementi. In questo modo ha fatto scivolare Sorloth verso il basso nelle gerarchie, da prima scelta ad alternativa.
Il nome caldo nell'ambiente bianconero è sempre stato quello diRandal Kolo Muani, elemento che a Torino conoscono bene: ha indossato con profitto la maglia della Juve nella seconda parte della stagione 2024/2025, aiutando la squadra allora allenata da Igor Tudor a ottenere la qualificazione alla Champions League.
In lizza c'è ancheMateo Pellegrino, centravanti del Parma che nell'ultima stagione ha contribuito alla salvezza della formazione di Cuesta: è un altro tipo di interesse molto concreto.
Sorloth, così, è diventato una sorta di piano B. Il che è ironico, considerando come un mese e mezzo fa sembrasse essere sul punto di lasciare Madrid per arrivare in Italia.
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MA RIMANE IN BALLO
"Piano B" significa cheSorloth non è saltato. Oggi è decisamente più lontano rispetto a ieri, ma anche lui rimane nei pensieri di una Juventus disperatamente bisognosa di almeno un altro attaccante.
Non è saltato principalmente per un motivo: anche arrivare a Kolo Muani e/o a Pellegrino non è semplice. Questione di soldi, soprattutto: il PSG spara alto e la Juve spera che un'offerta da 40 milioni bonus compresi possa bastare, mentre un possibile scambio col Parma tra l'argentino ed Ekhator è destinato a saltare dopo l'infortunio di quest'ultimo.
Per quanto riguarda Sorloth, poi, occhio a un dettaglio per nulla da sottovalutare: Juventus e Atletico Madrid riprenderanno il discorso Nico Gonzalez, interrotto prima del Mondiale, e parleranno nuovamente anche del norvegese. Che intanto attende novità sul proprio futuro, e che continua a rimanere in ballo. Anche se meno di un tempo.