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La Juve insiste per consegnare presto a Spalletti Kolo Muani e Pellegrino: le prossime mosse

Juve all’attacco. Non può che essere così perché il reparto avanzato diSpalletti deve essere necessariamente completato anche alla luce della difficoltà a trovare la via del gol, confermata dalla prima amichevole di Basilea. E anche dell’infortunio di Ekhator, imprevisto che ha tolto subito altecnico bianocnero l’unica novità in zona offensiva offerta dal mercato su cui lavorare. Serve un’accelerata, insomma, e i dirigenti bianconeri infatti sono al lavoro per confezionare un doppio regalo da portare alla Continassa.

Le trattative della Juve

I nomi sono quelli noti:Kolo Muani e Pellegrino. Il francese rimane la priorità, per questo il lavoro sotto traccia continua per smussare gli angoli e limare le distanze che ancora esistono con il Paris Saint Germain. Siamo, in sostanza, al “dentro o fuori”: l’attaccante si sta allenando con gli esuberi e con i giovani del club campione d’Europa e proverà ancora una volta a far pesare la sua volontà di tornare a Torino e a favorire così la stretta di mano tra i club. C’è già stata l’apertura per il prestito oneroso con diritto di riscatto che diventa obbligo a condizioni facili ma rimane la necessità di trovare l’intesa sull’ammontare complessivo dell’investimento con i francesi anche perché la Juve non vuole spingersi ai 50 milioni richiesti dal Paris. Il confronto tra le parti prosegue, a piccoli passi e a fari spenti, lavorando sui bonus e sulle modalità di pagamento, per arrivare finalmente al traguardo di una trattativa che dura ormai da un anno. Già la scorsa estate infatti i bianconeri, sulla scorta del buon primo semestre del 2025 di Kolo a Torino, hanno provato a riportarlo a casa. Il resto è cosa nota: l’irrigidimento progressivo nei rapporti tra la vecchia dirigenza juventina e il management del Psg hanno fatto naufragare prima in estate e poi nel mercato invernale il possibile ritorno di Randal. Adesso potrebbe essere la volta buona ma serve ancora pazienza.

Le alternative

In caso di nuova fumata nera come l’anno scorso, l’ad Carnevali e il dt Massara vireranno su Richarlison del Tottenham, per il quale ci sono stati dei contatti, o torneranno su Sorloth dell’Atletico Madrid (ma non ai 40 milioni richiesti dall’Atletico Madrid). A meno che Vlahovic, per dirla con Spalletti, non bussi alla porta della Continassa per riallacciare i discorsi relativi al rinnovo. E al momento, il bomber serbo, svincolato da quasi un mese, non l’ha fatto.

La trattativa per Pellegrino

Parallelamente si va avanti su Mateo Pellegrino, ventiquattrenne argentino del Parma che sarebbe il profilo perfetto per completare il reparto. Attaccante giovane, dal gran fisico, con grande presenza scenica in area di rigore. Anche ieri ci sono stati contatti con l’entourage del giocatore (si lavora su un contratto di 5 anni), così come con il club emiliano con il quale è già stata imbastita una operazione tra i 22 e i 25 milioni tra prestito e diritto di riscatto che diventerebbe obbligo con la qualificazione della squadra di Spalletti a una coppa europea. Condizioni abbastanza semplici da raggiungere, insomma, che farebbero assomigliare già in partenza l’operazione a un acquisto definitivo. La Juve accelera, per regalare a Lucio i rinforzi attesi il più in fretta possibile.

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