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Di Gregorio, sempre più Juve. Oltre il Dibu Martinez: Vicario e altri due nomi

21 luglio 2026, 08:56

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TORINO - Alternative, alternative ovunque. Alternative comunque. Il Dibu Martinez rimane la priorità assoluta della Juventus, ma la stessa Juve non può trovarsi impreparata. E per un motivo molto semplice: la posta in gioco è troppo alta, e troppo delicata è la posizione del portiere. Serve una certezza. Non solo: serve qualcuno che non possa essere messo in discussione, anche un po’ a prescindere dalle prestazioni. Con la sensazione - e aumenta, di giorno in giorno - che Michele Di Gregorio possa essere ancora alla Continassa a fine mercato, l’obiettivo bianconero diventa a tutti gli effetti quello di prendere un titolare. Se non sarà Martinez, allora a quel punto dovrà essere un numero uno superiore all’ex Monza.

Vicario in pole position: il portiere del Tottenham piace alla Juve

In questo senso continua il monitoraggio su Guglielmo Vicario: il calciatore del Tottenham è in uscita, e ormai da settimane. L’entourage l’ha proposto alle principali squadre italiane, ha valutato situazioni e soluzioni all’estero, ma finché c’è la porta della Juventus non è che abbia tutta questa voglia di guardare altrove. Come lui, lo stesso estremo difensore. Vicario sarebbe raggiungibile in pochissimo tempo: gli Spurs hanno aperto al prestito con diritto di riscatto (di fatto, Vicario è diventato la terza scelta di De Zerbi, la cui necessità ora è trovare un portiere abile coi piedi), dunque non farebbero troppe pressioni o richieste azzardate. Tutt’altro. Per questo motivo, il 29enne di Udine resta in pole position se la Juventus non dovesse andare a dama con il Dibu.

Da Trubin a Jorgensen: tutte le opportunità sul mercato della Juve

Sennò? Sennò ci sono le opportunità. E le opportunità le costruisce anche, in particolare, il calciomercato. Quello che si fa quotidianamente, ancor più quando il pallone torna a rotolare e i ragionamenti sono supportati da quanto si vede in campo. In questo senso, si fanno spazio proposte intriganti, comunque tutte ancora da considerare, sia dal punto di vista tecnico quanto dal punto di vista economico. Ad esempio: la Juve ha considerato pure il numero uno del Benfica, Anatoliy Trubin, vicino all’Inter qualche tempo fa. E ai bianconeri è stato inoltre proposto Filip Jorgensen, in uscita dal Chelsea. A proposito di opportunità costruite e di finestre aperte, quasi all’improvviso. Le valutazioni che cambiano nei rispettivi ritiri possono cambiare anche le prospettive di determinati calciatori, perciò gli approfondimenti degli uomini mercato. Ma non c’è dubbio: Vicario sarebbe un’altra storia. E sarebbe pure l’ambizione di un ragazzo che ha il fortissimo desiderio di mettere da parte un’annata completamente storta al Tottenham e di tornare al centro dei discorsi, in particolare di quelli azzurri.

Di Gregorio, Perin e il futuro della porta bianconera

Sotto sotto, la Juventus continua a coltivare la speranza di avere tra i pali il numero uno della Nazionale italiana. Pure questo va considerato, quando si parla dell’ex Empoli. Come l’ingaggio dello stesso giocatore, ora fissato sui 2,5 milioni di euro netti. Comunque meno di Martinez, e poco più dei 2 milioni guadagnati all’anno da Di Gregorio. Il range è quello. Come la qualità di cui si parla. Alta, alle volte. Ecco: non esattamente continua. E la continuità è il tasto su cui si batte e dibatte. Che torna centrale in ogni valutazione.

Centrale, in questo senso, sarà pure la volontà di Luciano Spalletti: a Basilea ha ridato fiducia a Di Gregorio, poi però il rigore l’ha parato Mattia Perin. A proposito: con le difficoltà per la cessione del primo, si va verso l’addio del secondo. Il suo mercato è ben più semplice, sia per squadre pronte a prenderlo, sia perché sostanzialmente potrebbe partire con uno sconto piuttosto forte. Daniele De Rossi ci aveva provato già qualche mese fa, di nuovo a fine campionato. Genova e il Genoa sono casa. A volte non c’è davvero bisogno di aggiungere troppe parole.

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TORINO - Alternative, alternative ovunque. Alternative comunque. Il Dibu Martinez rimane la priorità assoluta della Juventus, ma la stessa Juve non può trovarsi impreparata. E per un motivo molto semplice: la posta in gioco è troppo alta, e troppo delicata è la posizione del portiere. Serve una certezza. Non solo: serve qualcuno che non possa essere messo in discussione, anche un po’ a prescindere dalle prestazioni. Con la sensazione - e aumenta, di giorno in giorno - che Michele Di Gregorio possa essere ancora alla Continassa a fine mercato, l’obiettivo bianconero diventa a tutti gli effetti quello di prendere un titolare. Se non sarà Martinez, allora a quel punto dovrà essere un numero uno superiore all’ex Monza.

Vicario in pole position: il portiere del Tottenham piace alla Juve

In questo senso continua il monitoraggio su Guglielmo Vicario: il calciatore del Tottenham è in uscita, e ormai da settimane. L’entourage l’ha proposto alle principali squadre italiane, ha valutato situazioni e soluzioni all’estero, ma finché c’è la porta della Juventus non è che abbia tutta questa voglia di guardare altrove. Come lui, lo stesso estremo difensore. Vicario sarebbe raggiungibile in pochissimo tempo: gli Spurs hanno aperto al prestito con diritto di riscatto (di fatto, Vicario è diventato la terza scelta di De Zerbi, la cui necessità ora è trovare un portiere abile coi piedi), dunque non farebbero troppe pressioni o richieste azzardate. Tutt’altro. Per questo motivo, il 29enne di Udine resta in pole position se la Juventus non dovesse andare a dama con il Dibu.

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