Urbano Cairo a proposito del presidente della Figc Giovanni Malagò, della nomina di Paolo Maldini dt e della trasformazione dei vivai: tutte le dichiarazioni delle ultime ore
A margine della presentazione della nona edizione del Festival dello Sport, il presidente del Torino **Urbano Cairo** ha toccato con mano le recenti novità legate al calcio italiano. In particolare l'elezione di **Giovanni Malagò** a capo della Figc, con seguente nomina di Paolo Maldini come direttore tecnico e presidente del Club Italia. Oltre a Leonardo advisor e braccio destro dell'ex leggenda del Milan.
"C'è un nuovo presidente della Figc, Giovanni Malagò, che **stimo e che ha fatto benissimo alla guida del Coni**. Ha scelto un grande come Paolo Maldini che lavorerà in sinergia con Leonardo. Per il ct c'è un tentativo di altissimo profilo come **Guardiola**. Questa è una cosa importante non perché ci sarà di sicuro un grande ct, ma perché **questa mossa va nell'ottica di una rifondazione del calcio**, partendo dal livello giovanile".
In seconda battuta Cairo ha parlato dei vivai, come ripreso da _Sky Sport_: "Nel Torino avevamo squadre straordinarie a livello giovanile negli anni '80 e '90 con Vatta e Bonetto alla guida del vivaio. Dal 2021, con Ludergnani a capo delle giovanili, **pensiamo molto di più ai giovani**: non solo alla Primavera, ma anche e soprattutto all'Under 13 e 14. La Spagna ha fatto tanto con i giovani e ha conquistato in questi anni una serie di trionfi in Europa e nel mondo".
E ha proseguito: "Questa riforma dobbiamo farla anche noi con il Club Italia. Se arriva un grande ct bene, perché può organizzare tutta la filiera. Bisogna rifondare il nostro movimento partendo dalle fondamenta e dalle strutture sulle quali dobbiamo intervenire con la collaborazione della politica. **Mi aspetto che Malagò e Maldini facciano scelte di grande profilo e facciano bene**", la chiosa del numero uno granata.