DIMARO - Non poteva iniziare peggio di così l'avventura di Massimiliano Allegri sulla panchina del Napoli. Così come accaduto esattamente un anno fa ad Antonio Conte, sconfitto dalle reti di Pattarello (su rigore) e Varela, inizia con un ko contro l'Arezzo il giro di amichevoli precampionato degli azzurri. Un campanello dall'allarme per il tecnico livornese che, nell'anno del centenario del club, è chiamato a raggiungere traguardi importanti.
Figuraccia Napoli: ko contro l'Arezzo
Sotto gli occhi del presidente Aurelio De Laurentiis, a Dimaro i campani si arrendono 3-1 di fronte alla formazione toscana, neopromossa in B. Nel primo tempo la squadra di Cristian Bucchi passa in vantaggio con il gol all'11' di Alberto Cerri, acquistato nell'estate del 2015 dalla Juve ma "arruolato" dai bianconeri per appena un paio di settimane. Nella ripresa, dopo il raddoppio di Gilli, al 61' Politano sbaglia un rigore ma sulla ribattuta accorcia e segna l'1-2. Nel finale, però, ecco il tris di Eklu.
Le parole di Politano
"Non eravamo ancora in grande forma, lavoriamo da quattro giorni. Ci può stare - commenta ai microfoni di Sky Sport l'autore dell'unico gol del Napoli, Matteo Politano, dopo la sconfitta in amichevole contro l'Arezzo -. È la nostra bestia nera - ha detto ridendo -. Abbiamo tanto da lavorare, dobbiamo stare tranquilli e sereni, sta crescendo un gruppo compatto e forte. 4-3-3? Sì, dipenderà dal mister ancora ci manca qualche giocatore". Infine, su Allegri: "Mi ha colpito la sua spensieratezza, quando c'è da ridere ride, ma quando c'è da lavorare lavoriamo. E anche tanto", ha concluso.
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