zion suzukiGetty Images
24 lug 2026 11:52-04:00
La Juventus non ha trovato l'accordo con l'Aston Villa per il Dibu Martinez e tra le varie opzioni per la porta bianconera salgono le quotazioni di Zion Suzuki. Ma perché il giapponese del Parma può essere il profilo giusto?
Alisson è sfumato ormai da settimane, il Dibu Martinez è sempre più lontano: chi sarà quindi il nuovo portiere della Juventus?
Nelle ultime ore, oltre al solito Vicario, sono vertiginosamente salite le quotazioni di Zion Suzuki che nell'ultima stagione ha giocato in Serie A con la maglia del Parma.
Protagonista di ottime prestazioni ai Mondiali, dove ha difeso i pali del Giappone, Suzuki sarebbe molto stimato da Spalletti e Carnevali avrebbe già preso informazioni con Cherubini.
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Il prezzo di Suzuki, che ha estimatori anche in Premier League, è molto alto. Ma età e caratteristiche giocano in suo favore e potrebbe rappresentare un investimento in chiave futura.
DIBU MARTINEZ LONTANO DALLA JUVE
Spalletti, dopo aver visto sfumare Alisson, aveva chiesto il Dibu Martinez.
Una base di accordo col portiere argentino sui termini del contratto che lo legherebbero alla Juventus per le prossime tre stagioni era stato trovato. Ma non quello con l'Aston Villa.
Troppo pochi per il club inglese i 6 milioni offerti dalla società bianconera per il cartellino, troppi per Carnevali i dodici milioni chiesti dai Villans. Le posizioni insomma restano distanti e difficilmente si avvicineranno.
Anche perché intanto sono sorte alcune perplessità legate alle condizioni fisiche del Dibu che avverte ancora dolore al dito della mano fratturato prima della finale di Europa League. Il tutto senza dimenticare l'età: 34 anni a settembre.
I DUBBI SU VICARIO
La prima alternativa nel caso in cui fosse saltato il Dibu Martinez fino a qualche giorno fa sembrava Guglielmo Vicario.
Anche in questo caso però sono sorti alcuni dubbi legati alle condizioni fisiche del portiere, reduce da un'operazione di ernia che lo ha tenuto fuori da metà aprile.
Vicario inoltre non è stato sempre particolarmente convincente nell'ultima disastrosa stagione del Tottenham, tanto che era addirittura finito in panchina ed oggi per Roberto De Zerbi sembra diventato il terzo portiere alle spalli di Kinsky e Dubravka.
A ventinove anni Vicario è ancora relativamente giovane per il ruolo, inoltre ha un ingaggio alla portata e potrebbe arrivare in prestito con diritto di riscatto. Ma forse non è il profilo ideale per fare il salto di qualità richiesto da Spalletti.
IL SONDAGGIO PER SUZUKI E LA STIMA DI SPALLETTI
Ecco così spuntare la pista che porta a Zion Suzuki.
Giovanni Carnevali avrebbe raccolto informazioni sulla situazione del portiere giapponese con Federico Cherubini, direttore sportivo del Parma ex Juventus.
La valutazione di Suzuki è molto alta perché si aggira intorno ai trenta milioni di euro. Inoltre sembrava vicino al Leeds ma al momento la trattativa non è ancora stata chiusa.
Cosa questa che permetterebbe l'eventuale inserimento dei bianconeri sempre che la Juventus decida di affondare il colpo compiendo un investimento sicuramente importante. Ma anche di prospettiva.
Suzuki inoltre sarebbe molto stimato da Luciano Spalletti che ne apprezza la qualità con i piedi e la precisione nei rilanci lunghi.
ETÀ E CARATTERISTICHE DI SUZUKI
Ma perché Suzuki potrebbe davvero essere il profilo giusto per la porta della Juventus?
Intanto il giapponese ha solo 23 anni, dunque ampi margini di miglioramento e la possibilità di diventare un punto fermo tra i pali bianconeri per un lungo periodo.
Suzuki inoltre ha già dimostrato grande personalità difendendo la porta del Giappone ai Mondiali, dove si è messo in evidenza come uno dei migliori interpreti del ruolo.
Il suo appeal a livello internazionale è così ulteriormente cresciuto attirando le attenzioni di vari club col Leeds che, come detto, sembrava in vantaggio ma non ha ancora chiuso.
Nella sua prima stagione in Serie A ha fatto bene, seppure frenato da un serio infortunio con conseguente operazione per la frattura scomposta del terzo dito della mano sinistra e dello scafoide, da cui si è ripreso del tutto.