25 luglio 2026, 09:35
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Per Randal Kolo Muani la Juve sa benissimo di non poter più temporeggiare. Per Dusan Vlahovic, in compenso, non ha fretta. Anche perché le condizioni per rinnovare i voti sono molto chiare: biennale da circa 7 milioni di euro, con un bonus alla firma che però papà Milos deve dimezzare. Il resto sono dettagli aggiustabili con tanta diplomazia, ma il succo del discorso non cambia: ballano 5/6 milioni che in questo momento complicano la fattibilità del reintegro del serbo. Sì, lui sempre attratto dalla Juve. Tuttavia, papà Milos si muove.
Con decisione e con la sola urgenza di accettare una squadra che venga incontro alle condizioni economiche proposte. A breve dovrebbe atterrare a Istanbul per incontrare nuovamente la dirigenza del Besiktas, che per il figlio Dusan intende rilanciare, alzando la cifra dell’ingaggio e del bonus alla firma. Vincenzo Italiano, che ha allenato DV9 ai tempi della Fiorentina, desidera avere il serbo al centro dell’attacco ed è disposto ad attenderlo anche fino a metà agosto. Una condizione perfetta per Vlahovic, che senza un concreto riavvicinamento alla Juve a questo punto rischierebbe di restare col cerino in mano. Il Besiktas, infatti, è un piano B stuzzicante, ma pur sempre alternativo ai bianconeri e ad altre opportunità da top club che Dusan spera si generino col passare delle settimane.
Vlahovic, si muove il Napoli
Già, perché sotto traccia si sta muovendo anche il Napoli, alla finestra per individuare un altro attaccante da affiancare a Rasmus Hojlund. Già, perché il futuro di Romelu Lukaku è in bilico. Venuta meno la presenza di Antonio Conte sulla panchina azzurra, la strada per immaginarlo ancora in Campania diventa più impervia. Tra qualche giorno Lukaku tornerà in Italia dopo le vacanze post Mondiale per comprendere le reali intenzioni di Manna (che si è già espresso, prefigurando sviluppi imminenti: «Parleremo col giocatore al suo rientro») e De Laurentiis. Il giocatore è da considerare sul mercato, a tutti gli effetti. Così il Napoli, che ritiene sostanzialmente fuori dal progetto anche Lorenzo Lucca, cerca un numero nove col quale completare il reparto. Vlahovic fa al caso di Allegri: Manna aveva già approcciato papà Milos a inizio giugno, con la promessa di risentirsi più avanti se Dusan non avesse trovato una destinazione gradita. Ecco, si sono risentiti. Con una promessa: se Lukaku e Lucca dovessero lasciare Napoli, il serbo rientrerebbe di diritto nella lista dei giocatori prendibili per affiancare Hojlund.
Pellegrino solo in prestito
La Juve, a prescindere da Kolo Muani, non cambierà orizzonti: il ritorno di Vlahovic diventerà realtà - e può diventarlo da un momento all’altro - solo alle condizioni poste da Carnevali e Massara. Nelle ultime ore gli uomini di mercato bianconeri hanno raffreddato la pista Mateo Pellegrino. Per una semplice ragione: la formula. L’argentino del Parma (valutato 30 milioni) sarà sondato soltanto in prestito, al pari di altri elementi da tenere d’occhio. Come Joshua Zirkzee del Manchester United, per esempio, altro nome che può infiammare la Continassa da metà agosto in avanti. Anche perché la Juve lo prenderebbe, se dovesse riuscire a piazzare Jonathan David, solo con un prestito leggero e con pochi vincoli su giugno.
Per Randal Kolo Muani la Juve sa benissimo di non poter più temporeggiare. Per Dusan Vlahovic, in compenso, non ha fretta. Anche perché le condizioni per rinnovare i voti sono molto chiare: biennale da circa 7 milioni di euro, con un bonus alla firma che però papà Milos deve dimezzare. Il resto sono dettagli aggiustabili con tanta diplomazia, ma il succo del discorso non cambia: ballano 5/6 milioni che in questo momento complicano la fattibilità del reintegro del serbo. Sì, lui sempre attratto dalla Juve. Tuttavia, papà Milos si muove.
Con decisione e con la sola urgenza di accettare una squadra che venga incontro alle condizioni economiche proposte. A breve dovrebbe atterrare a Istanbul per incontrare nuovamente la dirigenza del Besiktas, che per il figlio Dusan intende rilanciare, alzando la cifra dell’ingaggio e del bonus alla firma. Vincenzo Italiano, che ha allenato DV9 ai tempi della Fiorentina, desidera avere il serbo al centro dell’attacco ed è disposto ad attenderlo anche fino a metà agosto. Una condizione perfetta per Vlahovic, che senza un concreto riavvicinamento alla Juve a questo punto rischierebbe di restare col cerino in mano. Il Besiktas, infatti, è un piano B stuzzicante, ma pur sempre alternativo ai bianconeri e ad altre opportunità da top club che Dusan spera si generino col passare delle settimane.