Douglas Luiz GattiGetty Images
25 lug 2026 04:10-04:00
La seconda amichevole del precampionato bianconero rappresenta un'altra opportunità per chi è in bilico sul mercato. Ma alcuni hanno la valigia in mano a prescindere.
Torna in campo laJuventus. E come sempre accade in questi casi, più che il risultato in sé, a far testo contro loStandard Liegisaranno le indicazioni che Luciano Spalletti riceverà.
L'amichevole di stasera contro i belgi (calcio d'inizio alle 20) rappresenterà infatti un'occasione per tanti. Un'occasione per far bene, un'occasione per far ricredere sia l'allenatore che la società. Un'occasione per guadagnarsi la Juve anche nella prossima stagione.
Con una differenza, però: qualcuno può ancora sperare in un dietrofront pur partendo da una situazione di ritardo, qualcun altro invece pare aver già le valigie in mano e il destino segnato. A prescindere da quel che accadrà a Liegi.
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LO SFOGO DI SPALLETTI
Come svelato negli scorsi giorni dalla Gazzetta dello Sport, Spalletti ha parlato alla squadra in maniera tutt'altro che morbida durante i primi allenamenti. E una frase in particolare è venuta alla luce in quanto sintomatica di ciò che sta accadendo e di ciò che accadrà.
"Ragazzi, cambiate passo! Io resterò qui, ma molti di voi andranno via": così si sarebbe rivolto l'ex commissario tecnico della Nazionale ai propri giocatori, invitandoli a impegnarsi maggiormente.
Lo sfogo è indicativo: la Juventus è piena zeppa di giocatori che, in linea di principio, non intende utilizzare nella prossima stagione.
Lois Openda JuventusGetty Images
DI GREGORIO IN ATTESA, OPENDA AL LIONE
Michele Di Gregorio e Lois Openda dovrebbero partire titolari contro lo Standard Liegi. Per quanto riguarda il belga, è praticamente una necessità: è lui l'unico attaccante a disposizione di Spalletti in questo momento.
La situazione attaccanti è ben nota: Vlahovic se n'è andato e a meno di sorprese non tornerà più, David non è ancora a disposizione dopo i Mondiali. Mentre Ekhator si è infortunato nella prima amichevole giocata sabato scorso col Basilea e Milik è rimasto a Torino per un affaticamento muscolare.
Openda, però, è in partenza. Ma per davvero. La Juventus sta infatti per chiudere con il Lione per il suo trasferimento, che avverrà in prestito oneroso con diritto di riscatto. A Liegi, dunque, dovrebbe andare in scena il suo passo d'addio prima di andare in Francia.
E Di Gregorio? Di fatto, è bloccato alla Juventus. Spalletti ha ammesso dopo il Basilea che**"stiamo cercando un portiere per essere ancora più competitivi".** Il preferito è il Dibu Martinez, complicato però da raggiungere; Vicario e Suzuki le alternative.
Intanto l'ex portiere del Monza giocherà anche con lo Standard e si alternerà con Mattia Perin, che col Basilea si è messo in luce parando un rigore. Impensabile una permanenza di Di Gregorio, alla luce della pessima stagione scorsa e delle scelte già operate dalla Juventus: una sua partenza è solo questione di tempo.
GLI ALTRI: DA DOUGLAS LUIZ A GATTI
In partenza c'è ancheJoao Mario, uno su cui la Juventus non ha mai puntato dopo l'arrivo dal Porto di un anno fa. La Fiorentina sta cercando di portarlo via da Torino e intanto i bianconeri hanno aperto al prestito.
Sono partiti per Liegi, ma sono destinati a lasciare la Juve, altri tre elementi: destino praticamente segnato anche perDaniele Rugani, Juan Cabal e Arthur, quest'ultimo tornato in condizioni fisiche non esattamente ottimali dal Brasile e fuori dai piani di Spalletti, anche e soprattutto dopo la negativa prova col Basilea.
Attenzione invece aDouglas Luiz: il brasiliano ha giocato titolare contro gli svizzeri, tutto sommato non ha fatto male e alla fine ha incassato pure i complimenti di Spalletti.
"Qualche segnale positivo l'ho visto. Mi aspetto che alzi i giri del motore e che faccia quel volume che si addice bene ai calciatori completi: qualità nello stretto, capacità di capire quando toccare la palla una volta di più o una di meno.Allo stesso tempo c'è da andarsi a sbattere in 30 metri di campo per la squadra, questo lo fa un po' meno e deve fare attenzione".
L'ex Aston Villa, insomma, qualche chance per tenersi la Juventus parrebbe anche averla. Mentre è da definire la situazione diFederico Gatti, per il quale rimane viva la pista Napoli e che intanto, come il collega, proverà a dare il massimo in Belgio per guadagnarsi la permanenza in rosa.
Koopmeiners JuventusGetty
QUELLI RIMASTI A TORINO
Arek Milik lo abbiamo già menzionato: anche in questo precampionato sta convivendo con problemi fisici, ha giocato a Basilea ma con lo Standard Liegi non ci sarà per un affaticamento muscolare. Spalletti un tempo lo stimava, ma era un altro Milik: oggi fisico e mente sono stati provati da un'incredibile catena di sfortuna.
NemmenoEdon Zhegrova è stato convocato per un problema fisico. Un altro che alla prima stagione juventina ha deluso. Il contratto è lungo (2030), la situazione dal punto di vista fisico non aiuta a pensare a una cessione.
Chiusura conTeun Koopmeiners, pure lui rimasto a Torino ma per rimettersi in sesto dopo il Mondiale. Anche l'olandese ha molto da farsi perdonare, non potrà mettersi in mostra a Liegi ma proverà a farlo nelle amichevoli successive. In attesa di capire se Spalletti punterà ancora su di lui e in che ruolo.