La cessione di Loïs Openda al Lione può sbloccare il mercato in entrata della Juventus. Tra le priorità di Giovanni Carnevali e Frederic Massara c'è sicuramente il portiere. Con Emiliano Martinez più lontano a causa delle alte richieste dell'Aston Villa per il cartelino, sembra esserci una corsa a due per la porta: Zion Suzuki da una parte, Guglielmo Vicario dall'altra. Due profili diversi per età, caratteristiche e costi dell'operazione, ma entrambi piacciono tanto alla dirigenza e a Luciano Spalletti. Per l'italiano sono ore calde, visto che Roberto De Zerbi ha deciso di non convocarlo per la tournée che il Tottenham farà in Oceania, tra Australia e Nuova Zelanda.
Niente tournée per Vicario: le parole di De Zerbi
Nella lista dei 35 convocati per la tournée degli Spurs, non compare il nome di Guglielmo Vicario. La mancata convocazione dell'italiano ha acceso i riflettori del mercato, visto che l'ex Empoli ha da tempo manifestato la volontà di tornare in Italia. Roberto De Zerbi dovrebbe puntare su Antonín Kinský come titolare, con l'esperto Martin Dúbravka, arrivato poche settimane fa, come vice. Una decisione che chiuderebbe le porte al classe 1996.
Per questo, la non convocazione poteva essere un segnale importante, ma lo stesso allenatore italiano ha voluto gettare acqua sul fuoco. "Vicario è infortunato, non è un brutto infortunio, ma deve restare una settimana a Londra", ha dichiarato nella conferenza stampa odierna prima della partenza per l'Australia.
Le ultime sul futuro
Infortunio o meno, Guglielmo Vicario rimane in uscita. L'ex Empoli ha un contratto che lo lega al Tottenham fino al 30 giugno 2028 ma la sua avventura agli Spurs sembra essere arrivata ai titoli di coda. Il richiamo della Serie A è forte, così come l'apprezzamento della Juventus. L'entourage del classe 1996 avrebbe sondato diverse piste, sia in Italia sia all'estero, ma quella bianconera sarebbe la destinazione preferita. Lo stesso Tottenham lo lascerebbe partire a cuore leggero e sarebbe disposto ad aprire alla formula del prestito con diritto di riscatto, facilitando così l'operazione. Insomma, piccoli segnali positivi per la Juventus, che intanto non perde di vista anche Zion Suzuki del Parma, per un duello di mercato con in palio la porta bianconera.
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