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Svilar: “Interesse Juve? Non so niente di questa storia. Sarà difficile confermarsi ma non temo nessuno”

Mile Svilar, ultimo baluardo difensivo della Roma, sarà ancora protagonista in giallorosso. Il portiere ha allontanato qualsiasi voce di mercato, ha commentato la mancata convocazione al Mondiale e ha tracciato l’obiettivo stagionale da inseguire in un’intervista a La Gazzetta dello Sport.

Sull’interesse della Juventus: “Francamente non so niente di questa storia, questa estate ho sentito e letto poco o niente. Almeno per quanto mi riguarda. Non posso dirvi nulla perché non sono stato interpellato. Per me oggi c’è solo la Roma e sono concentrato per dare il mio meglio per questa maglia, questa società e questi tifosi”

Sul rinnovo di Pellegrini: “Non lo so e non posso dire niente su questa cosa. Lorenzo l’ho sentito, ci siamo anche parlati. Poi vedremo cosa succederà tra lui e la società”.

Sull’esordio in Champions con Mourinho: “Tanti anni fa ho esordito in questa competizione, diciamo così: ho provato a giocarla. Adesso viene il vero lavoro in Champions. Ora per me è tutta un’altra cosa rispetto a prima. Era davvero tanti anni fa, adesso non mi rivedo neanche più in quella persona o in quel portiere che ero in quel momento lì”.

Sulla preparazione fisica: “Come dicevo prima, adesso siamo in fase di preparazione. Stiamo lavorando fisicamente tanto, di conseguenza i risultati non si possono vedere oggi o tra qualche giorno. Serve un altro mese di lavoro per stare davvero bene e per fortuna lo abbiamo davanti a noi prima dell’arrivo delle partite vere. E allora riparliamone tra un mese…”

Sulla mancata convocazione al Mondiale: “Questo per me è un capitolo chiuso, una storia che ho ormai messo da parte. Sono sincero, non ho avuto alcun tipo di sensazione a vedere quel torneo”.

Sulla difficoltà a confermarsi: “Sarà anche difficile confermarsi, considerando che giocheremo pure una competizione importante e dispendiosa come la Champions. Dobbiamo prepararci bene per affrontare il doppio impegno. Non temo nessuno. Non vedo l’ora di giocare le partite vere, qualunque sia l’avversario che ci troveremo ad affrontare”.

Infine, sulla gioia di avere due leader difensivi come Mancini e Ndicka: “Loro ti danno una sicurezza gigantesca. Sono 3-4 anni che in campionato prendiamo pochi gol e che abbiamo una difesa molto forte. Dietro siamo veramente solidi. Per un portiere è fondamentale avere davanti a sé giocatori così, che conosci e ti conoscono. E loro sono il top che mi posso augurare”.

Foto: Instagram Svilar

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