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Kolo Muani, dalla follia di Comolli alla Gioconda di Carnevali: così è arrivato il colpo Juve

30 luglio 2026, 08:21

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TORINO - Immaginate di essere Giovanni Carnevali. Arriva quasi a metà giugno in una Juve che ha chiuso al 6° posto poche settimane prima, prende in mano il dossier mercato e la prima cosa che gli dicono suona più o meno così: «Il Psg non ci vuole più parlare». Sì, il club oggi più potente del mondo che non ha alcuna intenzione di trattare coi bianconeri. Da qui è rinata la trattativa per Randal Kolo Muani, atteso a Torino nella notte. Ma prima di questa svolta il viaggio è stato lunghissimo da parte dell’ad bianconero, che dopo essersi divincolato dalle macerie ha ricostruito pezzo dopo pezzo un affare chiuso dalla Juve con un anno di ritardo.

Carnevali e il colpo Kolo Muani

In termini di ristrutturazione dei rapporti, l’approdo dell’attaccante francese alla Continassa è stata la Gioconda di Carnevali. Ha alzato il telefono coi parigini ripartendo dall’ultima mossa di Comolli: l’offerta da 52 milioni più 8 di bonus, disperato tentativo per placare Spalletti e tenersi la Juve. L’hanno bloccato in tempo da Torino.

Così l’ex Sassuolo ha dovuto prima lavorare sul legame coi parigini, messo a dura prova da un anno molto impegnativo, reso tale dallo smacco di fine agosto 2025. Carnevali è persino volato in Portogallo da Luis Campos: una specie di pellegrinaggio. Capo cosparso di cenere e prime prove di ripartenza.

Juve, le cifre del colpo

Sui 50 milioni di valutazione il Psg non ha mai fatto passi indietro. Sulla formula, invece, c’è stato spazio per il confronto. Alla fine la Juve è giunta al compromesso ideale per poter avere le mani libere sul mercato estivo per gli altri reparti da rinforzare. Kolo Muani arriva in prestito con obbligo di riscatto in caso di arrivo dei bianconeri tra le prime sette della Serie A. Le cifre: 4 milioni per il prestito oneroso, 34 per il riscatto e altri 12 legati ad obiettivi individuali del giocatore e di squadra. C’è pure lo scudetto di mezzo ed è incluso nello scaglione tra i 45 e i 50 milioni complessivi.

Negli ultimi giorni la Juve è stata ottimista sulla fumata bianca, facendo leva anche sugli accordi già trovati col ragazzo: 5 anni a poco più di 5 milioni netti a stagione. Sarebbe arrivato in ogni caso entro domani, ma i dialoghi col Psg delle ultime ore riguardavano l’architettura dell’affare. A tal punto da spingere i bianconeri all’aut aut: o dentro o fuori, ai 50 milioni Carnevali poteva arrivarci solo così.

Kolo Muani, la Juve ha il centravanti

E ci è riuscito, anche grazie allo stesso Kolo Muani, che ha messo alla porta tutti i club che si sono presentati (Dortmunde Tottenham, De Zerbi l’avrebbe riaccolto). Anche il calore della squadra di fronte alla candidatura dell’attaccante classe ‘98 si è rivelato un fattore determinante per la chiusura. Un colpo che avrebbe fatto felice Tudor un anno fa e che riempie il cuore di Spalletti adesso. Era la punta di movimento che bramava da tempo.

Ora l’ultima curva delle visite mediche, dopodiché al J Hotel stapperanno la bottiglia più pregiata. Perché la trattativa è finita, finalmente. Ed è finita alla maniera di Carnevali, che ha curato l’orgoglio ferito del club più potente al mondo.

TORINO - Immaginate di essere Giovanni Carnevali. Arriva quasi a metà giugno in una Juve che ha chiuso al 6° posto poche settimane prima, prende in mano il dossier mercato e la prima cosa che gli dicono suona più o meno così: «Il Psg non ci vuole più parlare». Sì, il club oggi più potente del mondo che non ha alcuna intenzione di trattare coi bianconeri. Da qui è rinata la trattativa per Randal Kolo Muani, atteso a Torino nella notte. Ma prima di questa svolta il viaggio è stato lunghissimo da parte dell’ad bianconero, che dopo essersi divincolato dalle macerie ha ricostruito pezzo dopo pezzo un affare chiuso dalla Juve con un anno di ritardo.

Carnevali e il colpo Kolo Muani

In termini di ristrutturazione dei rapporti, l’approdo dell’attaccante francese alla Continassa è stata la Gioconda di Carnevali. Ha alzato il telefono coi parigini ripartendo dall’ultima mossa di Comolli: l’offerta da 52 milioni più 8 di bonus, disperato tentativo per placare Spalletti e tenersi la Juve. L’hanno bloccato in tempo da Torino.

Così l’ex Sassuolo ha dovuto prima lavorare sul legame coi parigini, messo a dura prova da un anno molto impegnativo, reso tale dallo smacco di fine agosto 2025. Carnevali è persino volato in Portogallo da Luis Campos: una specie di pellegrinaggio. Capo cosparso di cenere e prime prove di ripartenza.

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