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Alajbegovic alla Juve, Pjanic con l’ultimo assist: così ha aiutato la masterclass di Massara

30 luglio 2026, 09:13

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Ci sarà tempo, più avanti, per allungare le gambe, accendere un sigaro d’autore e godersi il fumo denso di chi sa di aver ricamato un capolavoro. Non adesso. Anche al netto di una doppia e clamorosa fiammata che potrebbe finire davvero per ribaltare le prospettive stagionali della Juventus. Sì, perché la dirigenza bianconera oltre ad aver proiettato l’ultimo episodio della logorante e asfittica sitcom parigina per il ritorno di Kolo Muani (atteso oggi a Torino per le visite mediche), sarebbe a un passo da uno dei prospetti più talentuosi e completi d’Europa: il diciottenne Kerim Alajbegovic.

Juve, tutto fatto col Bayer Leverkusen

Tutto fatto con il Bayer Leverkusen per il trasferimento del trequartista bosniaco, che arriverà a Torino per 33 milioni di euro più 7 di bonus e una percentuale sulla futura rivendita.

Restano solo da definire gli ultimi dettagli con l’entourage, a cui fa capo il padre, per ciò che concerne bonus alla firma e commissioni: la Juve gli avrebbe proposto un triennale a 3 milioni l’anno più bonus. Ma l’impressione è che sia giusto questione di ore perché il ragazzo salga a bordo di un volo in direzione Caselle.

Alajbegovic, un'opera d'arte firmata Massara

Una masterclass esemplare targata Frederic Massara che, per la seconda volta nel giro delle ultime due settimane dopo il “Caso Celik”, è riuscito a muoversi alle spalle di tutti, strappando alla concorrenza un profilo dal potenziale smisurato. Il tutto, nonostante la tardiva iscrizione della Juventus alla corsa per il bosniaco, da mesi e mesi nel mirino di Atalanta, Roma e Napoli (le prime a essersi mosse), per non parlare dei vari Chelsea, Borussia Dortmund, Newcastle, Sunderland e Betis Siviglia.

Pjanic, il ruolo nel colpo

E gran parte del merito risiede nella preziosa intermediazione di Miralem Pjanic - l’ex Juve figura tra i profili che curano gli interessi del ragazzo -, che l’aveva già proposto a Massara nella passata sessione di mercato invernale, prima che i giallorossi decidessero di concentrare tutte le fiches sulla prima punta.

Ed è stato lo stesso Pjanic - ieri a cena con il padre di Alajbegovic - a riallacciare i discorsi con Massara nell’ottica di un potenziale trasferimento in bianconero: la piazza perfetta, a detta sua, per preparare Alajbegovic al futuro salto in Premier League.

Cessioni Juve, un dubbio serpeggia

E la verità è che la Juve, appena entrata in regime di Settlement Agreement, non storcerebbe per nulla il naso all’idea di godersi l’exploit del bosniaco “a tempo” e cederlo un domani al triplo del prezzo. Perché sì, è possibile per ciò che ha dimostrato nel corso degli ultimi 12 mesi con la maglia di Bosnia - a Zenica si è rivelato per distacco il più pericoloso - e Salisburgo.

Da qui la domanda, spontanea: basterà la sola cessione di Nico Gonzalez all’Atletico (si continua a trattare per una trentina di milioni) a finanziare un simile colpo sulla trequarti? O sarà necessario sfoltire il reparto con la cessione di un top tra Yildiz e Conceiçao? Razionalmente si tratta di uno scenario ai limiti dell’impossibile, ma il dubbio serpeggia comunque: il fatto che Alajbegovic ami calpestare la stessa identica zolla di campo di Kenan e Boga, al netto della sua duttilità, se non altro fa riflettere...

Ci sarà tempo, più avanti, per allungare le gambe, accendere un sigaro d’autore e godersi il fumo denso di chi sa di aver ricamato un capolavoro. Non adesso. Anche al netto di una doppia e clamorosa fiammata che potrebbe finire davvero per ribaltare le prospettive stagionali della Juventus. Sì, perché la dirigenza bianconera oltre ad aver proiettato l’ultimo episodio della logorante e asfittica sitcom parigina per il ritorno di Kolo Muani (atteso oggi a Torino per le visite mediche), sarebbe a un passo da uno dei prospetti più talentuosi e completi d’Europa: il diciottenne Kerim Alajbegovic.

Juve, tutto fatto col Bayer Leverkusen

Tutto fatto con il Bayer Leverkusen per il trasferimento del trequartista bosniaco, che arriverà a Torino per 33 milioni di euro più 7 di bonus e una percentuale sulla futura rivendita.

Restano solo da definire gli ultimi dettagli con l’entourage, a cui fa capo il padre, per ciò che concerne bonus alla firma e commissioni: la Juve gli avrebbe proposto un triennale a 3 milioni l’anno più bonus. Ma l’impressione è che sia giusto questione di ore perché il ragazzo salga a bordo di un volo in direzione Caselle.

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