L'allenatore portoghese è rimasto estasiato dalla prestazione del giocatore Viola e lo elogia nel post gara
Il Real Madrid non è riuscito a difendere il doppio vantaggio nell'amichevole estiva contro la Fiorentina, facendosi raggiungere sul 2-2 dopo una gara dai due volti. I blancos avevano dato l'impressione di poter controllare il match senza particolari difficoltà, ma nella ripresa la formazione viola ha cambiato ritmo e ha rimesso tutto in equilibrio. Al termine dell'incontro José Mourinho ha analizzato la prestazione della sua squadra, soffermandosi sia sugli aspetti positivi sia sulle difficoltà emerse con il passare dei minuti. Tra i passaggi più significativi del suo intervento anche un riconoscimento importante a Kean della Fiorentina, protagonista di una prova che ha colpito particolarmente il tecnico portoghese. Un elogio che non è passato inosservato e che conferma il valore dimostrato dall'attaccante nel corso della sfida.
Il riconoscimento di Mourinho
Nel corso della sua analisi, Mourinho ha dedicato parole di grande apprezzamento al centravanti della Fiorentina, Kean - autore di uno dei due gol della Viola - sottolineando soprattutto il divario fisico visto in campo. Il tecnico del Real Madrid ha spiegato che, nella fase più complicata della partita, i suoi giovani difensori hanno dovuto confrontarsi con un avversario difficile da contenere. "La partita è diventata molto più fisica, ci hanno messo pressione. Giocare dentro l'area con due ragazzini come Joan (Martinez ndr) e Mario (Rivas ndr)... che hanno disputato una gran partita, ma fisicamente non sono ancora al livello di giocare contro un mostro come Kean". Un attestato di stima importante nei confronti dell'attaccante viola, protagonista anche sul mercato, dove continua a essere seguito con attenzione dal Como.
Intervenuto ai microfoni di Real Madrid TV, Mourinho ha tracciato un bilancio dettagliato della prestazione dei suoi. "Ho visto un Madrid con tre facce: fresco, stanco e super stanco. La squadra fresca ha giocato molto bene, il 2-1 all'intervallo è stretto, con un primo tempo di grandissima qualità che avrebbe potuto portare a vincere tre o quattro a zero, facilmente". Il portoghese ha poi evidenziato la reazione del gruppo nonostante la stanchezza accumulata: "Poi mi è piaciuta molto la squadra super stanca, che però ha saputo comportarsi da squadra, riuscendo a tornare a dominare il gioco. Dumfries ed Endrick si sono allenati tre giorni e hanno giocato oltre 70 minuti. Uno sforzo fantastico che per me ha un significato. Li ho ringraziati per quello che ci hanno dato. Mi è piaciuto tutto".