Bisogna vendere per la fase 2 del mercato, Carnevali prepara la lista: obiettivo 80 milioni
TORINO - Obiettivo 80 milioni. La Juve deve fare cassa, passaggio necessario per affrontare la seconda fase del mercato che dovrà portare altri innesti nel gruppo di Luciano Spalletti: almeno un attaccante di peso e un portiere ma pure un centrale di difesa e un centrocampista. «Abbiamo ancora tanto da fare, soprattutto sulle uscite, e non facile» rileva infatti l’amministratore delegato bianconero, Giovanni Carnevali. È l’ora delle cessioni e la prova non è semplice per la Continassa: tanti sono i giocatori in bilico nel nome dell’equilibrio dei conti e del rispetto dei parametri del Fair Play finanziario Uefa così i dirigenti puntano a realizzare un tesoretto da poter utilizzare per finanziare il mercato. Avvertenza: non è scontato riuscire a concretizzare gli addii e, di conseguenza, realizzare gli incassi auspicati. In alcuni casi, come quello di Gleison Bremer, uno dei più gettonati a inizio estate alla partenza, non sono arrivate offerte adeguate o ritenute interessanti (il Galatasaray, pur con una proposta al brasiliano di un contratto da 8 milioni netti a stagione); stesso discorso per Cambiaso. I potenziali rumors di mercato per Khéphren Thuram, nei radar di diversi club inglesi e sacrificabile per 40-45 milioni, sono invece frenati da un infortunio al ginocchio che lo costringe tuttora ai box.
David e Zhegrova in uscita
La prima uscita portata al traguardo riguarda Openda, passato in prestito con diritto di riscatto al Lione per 3,5 milioni; i prossimi a salutare saranno Adzic, in direzione Sassuolo, e João Mário, pronto a dire sì alla Fiorentina. In ogni caso il tandem Carnevali-Massara punta anche alla cessione degli altri due flop della passata stagione. Innanzitutto David: il canadese non rientra più nei piani di Spalletti ma il suo ingaggio da 6 milioni netti frena i potenziali acquirenti. A questo si aggiunge la volontà dell’attaccante di rimanere, tanto che il canadese rischia di fare da tappo alle prossime mosse della società. E poi c’è Zhegrova, l’altra grande delusione della passata stagione: anche le recenti amichevoli hanno confermato che la svolta è lontana, così però come i potenziali acquirenti.
Dubbio Koopmeiners
Il punto interrogativo resta anche per Koopmeiners, che arriva addirittura da un biennio deludente e ha un peso residuo a bilancio di circa 33 milioni. Il rischio di incorrere quindi in una minusvalenza è dietro l’angolo, a meno di non accontentarsi di un prestito; Manchester United e Aston Villa stanno valutando il dossier. Nico Gonzalez invece vuole tornare all’Atletico Madrid, dove ha vissuto proficuamente la scorsa stagione, ma gli spagnoli non l’hanno riscattato ai 32 milioni previsti e cercano uno sconto. La Juve non vuole andare sotto i 25-28 milioni di incasso. Il Napoli spinge per Gatti, valutato 20-25 milioni. Tra gli esuberi rientrano pure Di Gregorio (richiesta intorno ai 15 milioni), Miretti (15-20), Cabal, Rugani e Arthur. La Juve vuole fare cassa. ©riproduzione riservata
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