Le prime parole di Kerim dal suo arrivo in bianconero fino alla voglia di dimostrare le sue qualità: "Sono pronto per la A"
Primo assaggio di Juve per Alajbegovic. Una scelta voluta per giocare con continuità, mostrare il suo talento e seguire le orme del suo idolo, nonché agente, Miralem Pjanic. Il classe 2007 ha avuto l'occasione di fare un tour con l'ex centrocampista che gli ha mostrato i segreti del quartier generale bianconero indicandogli, in qualche modo, la via per entrare nel cuore dei tifosi. Non solo Kolo Muani, anche Kerim si è presentato così alla Vecchia Signora.
Ed è stato proprio Alajbegovic a parlare ai canali ufficiali del club bianconero dopo la firma: "Dopo essere arrivato all’Allianz Stadium ho provato delle bellissime sensazioni. Non vedo l’ora di iniziare, sono molto orgoglioso, è un grande onore indossare questa maglia e darò il massimo".
Sulle caratteristiche: "Sono un calciatore a cui piace giocare la palla, mi piace calciare in porta, dribblare, fare assist, passare la palla. Voglio dare molta forza al reparto offensivo e mi piace giocare sempre avanti". Doti che, in qualche modo, abbiamo imparato a conoscere da vicino nel match tra Bosnia e Italia, ma anche ai Mondiali negli Stati Uniti.
Sulle aspettative di questa nuova avventura con la maglia della Juve: "La partita contro l’Italia è stata bella, fortunatamente abbiamo vinto alla fine ma è stata una partita molto difficile, loro hanno giocato molto bene. Sì, sono pronto per la Serie A e per il calcio italiano, è un onore poter giocare per la squadra più grande in Italia, dovrò lavorare duramente per migliorare". Sugli obiettivi: *"Voglio adattarmi molto velocemente e mostrare le mie qualità, non vedo l’ora di iniziare e mettere i primi minuti con questa maglia"*. A chiudere anche un messaggio al Kerim bambino: "Gli direi di credere in sè stesso perchè è possibile raggiungere molti traguardi".