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Spalletti fa le prove con la vera Juve: in Asia avrà la rosa al completo

Bianconeri sbarcati ad Hong Kong: il tecnico ha ritrovato tutti i nazionali. Ci sono anche Kolo Muani e Alajbegovic

Prove di Juve in Oriente. I bianconeri sono atterrati a Hong Kong, prima tappa della tournée che li porterà anche a Perth, in Australia, e Spalletti inizierà oggi a lavorare con il gruppo che ha acquistato una fisionomia più definita, rispetto alle prime tre settimane di lavoro alla Continassa. I nazionali sono rientrati a scaglioni in tempo per salire sull’aereo per l’Asia e anche i due nuovi acquisti dell’ultim’ora sono riusciti a fare il check-in. Con Kolo Muani e Alajbegovic regali del mercato e il ritorno di chi è stato impegnato al Mondiale, vale a dire Bremer, Yildiz, Koopmeiners, David, McKennie e Conceiçao, la Signora ha un volto più simile a quello vero. A tre settimane dall’inizio del campionato, Lucio potrà ottenere quindi indicazioni e risposte più realistiche rispetto a quelle avute nei primi tre test con Basilea, Standard Liegi e Nizza affrontati con la Juve delle seconde linee e dei giovani.

Ci sono anche i colpi di mercato

Il primo obiettivo sarà l’inserimento di Kolo Muani e Alajbegovic: il francese e il bosniaco cominceranno a scoprire la nuova realtà e a entrare nei meccanismi anche se Randal parte in vantaggio perché in bianconero c’è già stato, pur con un allenatore diverso. Avranno subito qualche minuto a disposizione? Lo chiarirà Spalletti alla vigilia del match con il Chelsea in programma domani all’ora di pranzo italiana. Sotto la lente, a proposito di nuovi arrivi, c’è anche Celik: il turco, strappato alla Roma, è apparso in fase di rodaggio e quindi, da qui al campionato, si attende pure il suo decollo.

Ansia Yildiz

L’interrogativo più grande riguarda Yildiz. Nelle prime due settimane di ritiro, il Dieci ha svolto un programma personalizzato per recuperare dalla tendinopatia rotulea al ginocchio sinistro che lo tormenta ormai dal finale della scorsa stagione e quindi non al top. Non ha ancora disputato un minuto in amichevole ma è partito lo stesso per Hong Kong perché è segnalato in miglioramento, dopo essere tornato parzialmente in gruppo negli ultimi giorni, tanto che ora potrebbe esordire proprio in tournée. Dalla sua intesa con Kolo Muani e Alajbegovic, è facile immaginare che passerà molto del destino dei bianconeri nella prossima stagione. L’imperativo quindi è portare Yildiz alla migliore condizione possibile per il debutto in Serie A. Spalletti ripartirà dal 4-2-3-1, il vestito ormai abituale della Signora ma non serve fossilizzarsi sui numeri perché i bianconeri sanno adottare anche il 3-4-2-1 e cambiare sistema a seconda delle necessità della partita e dei momenti della gara. La certezza regalata dalle prime tre amichevoli è la difesa: pur incompleta, è rimasta imbattuta nei 270’ giocati, con Kalulu e Kelly tra i più positivi. Ora Lucio ritrova Bremer e il brasiliano non è certo una pedina qualsiasi da aggiungere, considerando che il mercato al momento non ha portato offerte per un possibile addio e quindi verosimilmente resterà. Prove di Juve a Hong Kong.

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