Aspettando Kolo Muani il baby talento troverà altro spazio con i grandi: Chelsea subito nel mirino per impressionare ancora
Sognare è lecito, specialmente quando non si hanno ancora vent’anni: Justin Oboavwoduo lì compirà il 23 agosto, proprio il giorno di Frosinone-Juventus. Il desiderio, è ovvio, sarà quello di festeggiare facendo parte anche di quella trasferta, ma la realtà dice che il giovane attaccante inglese, in tour a Hong Kong con la prima squadra, sarà più concretamente sempre più al centro del progetto Next Gen. Tuttavia, siccome sognare si può, allora è gusto farlo soprattutto dopo essere salito alla ribalta per il gol- e che gol - contro il Nizza: destro a giro, a certificare tecnica sopraffina da sovrapporre a un fisico da contropiedista.
Oboavwoduo, cosa pensa Spalletti
Oboavwoduo ci sta bene anche con i grandi e pure perché Spalletti sa che si tratta di un ragazzo umile e con voglia di imparare: aspetti fondamentali per il tecnico di Certaldo. Qualcuno ha scoperto Justin, come lo chiamano tutti nel gruppo bianconero per via di un cognome impegnativo da pronunciare, solo dopo il golazo al Nizza, ma in realtà il talento di Manchester si era già messo in mostra ancora prima di passare alla Juventus, il 2 febbraio di quest’anno: nato da genitori nigeriani e dunque in possesso di doppio passaporto (inglese e nigerano), Oboavwoduo è un prodotto della ricca, in tutti i sensi, cantera del Manchester City.