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Joao Mario il settimo sigillo: operazione da oltre 10 milioni

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E sono sette. La Fiorentina ha ufficializzato il suo settimo colpo del mercato estivo: si tratta di Joao Mario, esterno portoghese arrivato dalla Juventus. Classe 2000, terzino a destra ma anche a sinistra, il nuovo arrivo in casa viola si è presentato ieri in tarda mattinata in una clinica del centro di Firenze per le consuete visite mediche di rito. Nel pomeriggio poi tappa al Viola Park e l'arrivo dell'ufficialità dell'operazione, per la gioia di entrambi i club: la Juventus, che piazza un esubero, e la Fiorentina, che rimpolpa ulteriormente le corsie laterali, creando per adesso un ingorgo sulla destra. Dodo, Fortini, ma anche Jimenez e l'ultimo arrivato: tutti in quella zona, mentre sulla sinistra di terzino di ruolo c'è il solo Valdepeñas.

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Joao Mario alla Fiorentina, i dettagli e le prime parole

Prestito oneroso con diritto di riscatto. Un'operazione, nel totale, da più di 10 milioni: lo chiarisce la Juventus con un comunicato pubblicato ieri pomeriggio: 1,8 milioni di euro per il prestito oneroso, 9,5 milioni per il riscatto. Lato calciatore, da registrare una diminuzione dell'ingaggio annuale: il portoghese pur di prendere al volo l'occasione Fiorentina ha deciso di abbassarsi lo stipendio, da 2 milioni netti a stagione a 1,5. L'ex Bologna ha firmato un contratto da un anno (più quattro, in caso di riscatto) e sarà a disposizione sin da subito di Fabio Grosso, con la concreta possibilità di vederlo esordire col giglio sul petto già giovedì contro il Deportivo.

A margine dell'ufficialità dell'affare, sono arrivate le prime parole di Joao Mario da calciatore della Fiorentina: «Sono molto contento di essere qui, questo è un grande club - ha detto ai microfoni ufficiali del suo nuovo club -. Non vedo l'ora di cominciare la nuova stagione». E sul perché di questa scelta di carriera risponde così: «La storia della Fiorentina mi ha convinto, poi anche la città e il progetto che mi hanno presentato hanno fatto la loro parte. Per me è stata una scelta facile». Il ventiseienne di Sao Joao da Madeira, reduce nell'ultimo semestre da un prestito al Bologna, ha parlato anche del primo impatto avuto col Viola Park: «Mi ha davvero sorpreso, è una struttura incredibile. Qui abbiamo tutto ciò che ci serve per lavorare al meglio. Non conosco i miei nuovi compagni ma so che ci sono alcuni brasiliani che parlano la mia lingua, non vedo l'ora di conoscere tutti».

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