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Juventus, Spalletti: "Alajbegovic pallino del direttore. Kolo Muani ragazzo eccezionale"

Juventus, Spalletti: "Alajbegovic pallino del direttore. Kolo Muani ragazzo eccezionale"

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Il tecnico della Juventus Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa da Hong Kong in vista della sfida di domani contro il Chelsea: "Avere calciatori che vengono con entusiasmo è sempre un vantaggio per la squadra. Li conosciamo, li abbiamo seguiti, prima di loro ne erano arrivati altri due e hanno contribuito a rendere la squadra più forte sulla carta. Ora c'è da trovare gli equilibri della squadra, ma sono soddisfatto del lavoro della società e dell'aver raggiunto questi giocatori. Uno è un profilo giovane e importante, era un pallino del direttore che lo aveva già seguito lo scorso anno. Su Kolo Muani, tutti nello spogliatoio mi avevano parlato di un ragazzo eccezionale, poi come calciatore lo conosciamo tutti, era riuscito a piacere a club importantissimi come PSG e Tottenham".

Come sta Yildiz?

"Siamo molto contenti di Kenan, valuteremo domani durante la partita. Cercheremo di farlo essere a disposizione per qualche minuto. Il suo recupero comunque è come ce lo aspettavamo e quindi siamo soddisfatti, la parte medica ha fatto un buon lavoro".

Un attacco Conceiçao, Yildiz, Alajbegovic e Kolo Muani è sostenibile?

"Perché non ci mettiamo anche Zhegrova ed Ekhator? Dipenderà sempre da quanto riescono a stare vicino al pallone e dentro la squadra, da quanto riusciranno a non estraniarsi dalla squadra. La partita è una scatola vuota in cui ci si devono mettere delle cose e noi dobbiamo riempirla questa scatola, dipenderà da questo".

I direttori dall'Italia le hanno dato qualche notizia?

"Conosco la qualità dei direttori perché li conosco da molto tempo. Fino a questo momento ci hanno fatto vedere quale è stata la qualità del loro lavoro, quindi ho piena fiducia. Sanno e sappiamo, perché abbiamo un buon rapporto, che ci sono un paio di situazioni da completare e sono rimasti a casa proprio per questo, per sfruttare al meglio eventuali occasioni di mercato".

Il nuovo progetto della Juventus?

"Lo scorso anno è stato fatto un buonissimo percorso, dove la squadra ha giocato un calcio bellissimo e produttivo da un punto di vista dei risultati. Il mio progetto è poter continuare sulla linea di quel periodo, di quelle partite, mettendoci ancora qualcosa sopra. Dare seguito a quel bel periodo senza queste pause che ci sono costate la qualificazione in Champions League".

Guardando le spese e la forza del Chelsea, cosa si aspetta in Premier League?

"Posso dire cosa mi aspetto dal Chelsea nella partita. Mi aspetto di giocare contro una squadra fortissima, con un allenatore bravo e capace. Lui è stato calciatore forte e conosce benissimo il calcio, ho visto qualche spezzone delle amichevoli, si vede già la qualità della squadra e la forza. Sarà una partita impegnativa, ma proprio da queste partite vedremo se saremo già dentro la stagione oppure no. Non si può entrarci piano piano, bisogna partire forte per essere subito al livello di squadre come il Chelsea".

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