Al Barcellona, va detto, Kessié arriva a zero. La decisione di non rinnovare il suo contratto non permette al Milan di capitalizzare da una sua cessione e questa rappresenta una piccola macchia, in effetti, nella sua esperienza con i rossoneri (comunque caratterizzata dallo Scudetto, ripetiamo).
Il suo valore, però, dice molto: l'ivoriano varrebbe quasi 50 milioni di euro, per intenderci, in un periodo in cui i centrocampisti Top costavano quella cifra (siamo ancora nell'immediato post-Covid e le casse dei club non sono messe così bene dopo la pandemia). Insomma: è davvero uno dei migliori per quel che riguarda la mediana.
Non è che sia una grandissima stagione, però, quella che trascorre in Spagna: e, a dire la verità, non è tutta colpa sua. Xavi ha una sua idea ben precisa per il centrocampo: Sergio Busquets non si tocca, Frenkie de Jong neppure. Può cambiare l'altra mezz'ala: Gavi, Sergi Roberto. E a volte Franck Kessié (Pedri risente ancora dei postumi del biennio 2020-2021, un anno in cui gioca una quantità assurda di partite).
L'ivoriano non è la prima scelta, e forse ha ragione Xavi, visto che al termine della stagione il Barcelllona vince LaLiga e la Supercoppa spagnola.
In campionato, va citato, Kessié segna una rete in 28 presenze, tra l'altro pesante: contro il Real Madrid, nel Clasico, in pieno recupero. Decisiva per indirizzare il cammino dei blaugrana fino al titolo.
Conclude la sua esperienza con un bilancio di 43 gare, 3 goal (segna anche in Champions League e Copa del Rey) e 3 assist. E viene ceduto in Arabia Saudita.