TORINO - Durante il pre-campionato, in quella posizione, ha provato diversi giocatori. Su tutti Pierre Kalulu e Zeki Celik, perfetti per applicazione e disponibilità al sacrificio, ma pur sempre adattati. Ma Luciano Spalletti, per immaginare un dualismo con Andrea Cambiaso a sinistra, immagina ben altro. Anzi, spera concretamente in una soluzione alternativa di valore. Un giocatore più difensivo, che possa colmare le lacune dell’italiano.
Prima di tutto, però, la Juve deve impacchettare Juan Cabal, fuori dai radar di Lucio da un preciso istante della scorsa stagione: lo sciagurato ingresso nell’andata dei playoff di Champions League contro il Galatasaray, che ha portato il colombiano a farsi cacciare. Da quel momento Spalletti ha capito di dover pensare ad un altro profilo per il futuro. Ma il futuro è oggi e da qui al 1° settembre urge una soluzione. In queste ore ai bianconeri è stata prospettata una candidatura per quella posizione: Sead Kolasinac dell’Atalanta.
Decisamente poco “sarriano”, non è un caso che a Bergamo non sia più considerato centrale nel progetto tecnico. Così il bosniaco, insieme ai suoi agenti, sta cercando una soluzione. Ci ha pensato lo Schalke 04 in Germania, ma per ora la squadra di Gelsenkirchen non è andata oltre al sondaggio. La Juve, in compenso, ci sta riflettendo.