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Torino, Abate: “In porta giocherà Mascardi. Il Milan mi ha fatto diventare uomo, ma domani il passato non conterà”

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Vigilia di big match in casa Toro. Ignazio Abate, alla prima in Serie A, ospita il Milan, la sua ex squadra. Le parole del tecnico.

Sull’emozione di sfidare il Milan: “Non scendo in campo io, il Milan è stata casa mia per più di 10 anni, vedendo quei colori è come se incontrassi un parente. Con il Milan sono diventato uomo e calciatore, mi ha insegnato ad avere ambizioni. Il modo migliore per dimostrare affetto è cercando di metterli in difficoltà, uscito dal tunnel degli spogliatoi il mio passato non ci sarà più, ci sarà solo il presente, con l’ambizione feroce di iniziare al meglio il campionato”.

Sul tipo di partita: “Affrontiamo una squadra forte, che ha grandi obiettivi e si è rinforzata molto sul mercato. Dobbiamo pensare a noi stessi e cercare di alimentare la nostra mentalità. I ragazzi hanno alzato il livello, domani vedremo quali saranno la scelte, ho maggiore abbondanza in attacco. Njie è recuperato, Zapata questa mattina ha fatto il primo allenamento”.

Su Fortini: “Valuterò se farlo partire dall’inizio, è un ragazzo giovane e italiano che ha voluto fortemente il Toro, abbiamo bisogno di ragazzi così. Ha qualità, sarà un anno importante sia per lui che per noi e lo aiuteremo ad affermarsi”.

Su Vlasic: “Nikola è un giocatore molto forte ed un ragazzo dai grandi valori morali, è uno dei primi che ho contattato in estate per trasmettere la mia energia, lui era morto carico e sa cosa mi aspetto da lui dentro e fuori dal campo, farà una grande stagione. È un centrocampista atipico, a cui piace stare sulla trequarti, come in occasione del gol alla Carrarese, nasce tutto da lui che attacca il primo palo. Casadei deve crescere nel legare il gioco, Nije ha caratteristiche molto importanti che neanche lui conosce”.

Su Amorim: “Lo ammiro, ha lavorato in club prestigiosi, sarà una bella partita, noi dobbiamo essere concertati su noi stessi. Dovremo riuscire a mettere in campo le nostre qualità in un momento di difficoltà, voglio vedere l’anima del gruppo. Voglio una squadra tremenda come impone la storia del Torino”.

Foto: Sito Torino

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