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"Cento milioni per Yildiz? Vivo tranquillamente queste voci, perché il calciatore è Yildiz. Per me è facile. Possono offrire quello che vogliono. Io voglio metterlo in campo nella prossima stagione". Così Luciano Spalletti nel corso della conferenza stampa di presentazione di Frosinone-Juventus, gara valida per la prima giornata della Serie A 2026/27. Il tecnico dei bianconeri ha proseguito spiegando: "Yildiz è perfetto per farci discorsi da paura matura. Sa che non deve affrettare niente, velocizzare niente. Il suo futuro è già importante nella Juve, non perché offrono 100 milioni o perché c'è un club che ha potenzialità di spendere in questo momento. Lui è già in un club che offre 100 milioni per lui. Siamo tranquilli e vogliosi, io, il calciatore e la società, nel far vedere le qualità di un potenziale fenomeno del calcio. Lo pensano anche i tifosi".
Spalletti: "Complimenti al Frosinone e ad Alvini, inizia il campionato: chi non è pronto sarà spinto verso l'uscita"
Tornando sulla partita, Spalletti ha commentato: "Bisogna fare i complimenti al Frosinone per essere tornato in Serie A e ad Alvini per l'ottimo lavoro svolto. Ora è suonata la campana. Il campionato inzia e chi non sarà pronto verrà spinto verso l'uscita. Le sensazioni sono buone. Abbiamo lavorato bene considerando il gap dei giocatori arrivati in ritardo post Mondiale, le difficoltà delle torunée. Per fortuna, grazie a tutto il personale Juve, è andato tutto bene. Non c'è tempo per aspettare e sperare, dobbiamo far vedere che possiamo fare bene. Le cose nuove sono tante. Sono i giocatori che inventano e creano situazioni, c'è sempre un'evoluzione. Bisogna essere bravi a stare dentro questa evoluzione continua. Bisogna ragionare e approfondire. Per quanto mi riguarda cerco sempre di aggiornarmi. Quest'anno voglio mandare a far vedere qualche allenatore di Serie B per imparare cose nuove. Ce ne sono tanti bravi: Giampaolo, Corradi, Pagliuca, Galloppa".
Spalletti: "Juve affiatata e compatta"
Spalletti ha proseguito spiegando: "Un aggettivo userei per la mia Juve? Affiatata e compatta, poi mi piacerebbe diventare solidi, densi, fitti, spessi e robusti. Già da domani ci sarà bisogno di usare primo e secondo fiato. Non c'ho più fiato? No, no, vedi bene. Vallo a cercare".
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Spalletti sul mercato della Juve: "Ci stiamo muovendo al meglio rispetto alla nostra situazione iniziale"
Focus sui neo-acquisti: "In generale è stato fatto un buon mercato. C'è chi deve fare solo piccoli restauri e chi deve fare una restaurazione importante. Dipende da dove parti. Noi ci stiamo muovendo al meglio rispetto alla nostra situazione iniziale, ma c'è ancora lavoro da fare e i direttori stanno continuando ad arrivare presto la mattina. Sono stati bravi ad andare a prendere alcuni calciatori di prospettiva tipo Alajbegovic, che vedo che piace, di cui si parla molto. Lui crea lo shock temporale. Ti dà la scossa forte, è bravo a valorizzare la giocata che pensa e vede anche quella successiva. Sono tornati anche giocatori che erano già della Juve come Gonzalez o Douglas Luiz, che non conoscevo. Mi sono piaciuti per livello e spessore, per carattere e passo. Abbiamo alzato quella che è la competitività tra i ruoli dei giocatori. Per cui, partiamo con grande fiducia".
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