
Calciomercato
Sandro Sabatini23 ago 2026, 20:47
Ultimi aggiornamenti: 23 ago 2026, 20:47
Una vittoria giusta ma molto sofferta per la Juventus di Spalletti
Non è un’impresa. Perché per la ****Juventus**** vincere a Frosinone non è, né sarà mai un’impresa. E poi le tre neopromosse hanno perso tutte: il Monza in trasferta con l’Inter, il Venezia in casa con il Lecce. Non poteva fare eccezione il Frosinone, anche se alla fine c’è stata addirittura una ****traversa che ha negato a Calvani la gioia del pareggio. Che sarebbe stato troppo****, considerata la supremazia bianconera nel primo tempo. Ma alla fine - va detto per cronaca, non per critica - ****la Juve ha sofferto. Troppo.****
* Per buona parte della gara si era visto ****Spalletti infuriato per una squadra furiosa****: questo si notava, nel primo tempo. Da solito incontentabile, l’allenatore ha messo ****pressione sui singoli giocatori****, richiamandoli a un’intensità neanche necessaria, considerato che il Frosinone faticava a superare la metà campo. Ma le richieste di miglioramento non sono mai troppe, soprattutto finché la squadra sembra in grado di recepirle e non le rigetta. Nella ripresa l’intensità è diminuita, ma ****alla Juventus ha dato la sensazione di rischiare, persino di sudare, e certo non per il caldo d’agosto****. E proprio a un soffio dal fischio finale ci ha pensato anche la fortuna a salvare ****Perin**** che salutava (da domani va a Palermo), appena subentrato a ****Vicario**** che debuttava (crampi alla fine).
* Pagelline sui singoli. ****Vicario**** poco impegnato: a conti fatti, una respinta centrale più una laterale. E basta. ****Kalulu**** ordinario e più guardingo del solito, che non è certo un difetto se non c’è chi provvede a coprire le avanzate. ****Bremer**** potente e prepotente. Non solo per il goal, festeggiato con un’esultanza tutta da decifrare (che voleva dire? Boh...). Si nota che il difensore brasiliano è reduce da mesi di inusuale serenità fisico-atletica. Bene anche ****Kelly**** al suo fianco: senza strafare, l’inglese mette in chiaro che ****Lucumì dovrà sudarsi il posto da titolare****. Schierato a sorpresa al posto di ****Cambiaso****, con implicazioni di mercato da verificare in settimana, ****Celik**** è stato ordinato e nel complesso positivo.
* A centrocampo ****Locatelli**** ha toccato e intercettato la solita quantità di palloni, che andrebbe affidata a una miglior qualità, quella che non riesce a dare ****Douglas Luiz****, comunque completamente recuperato da Spalletti a un rendimento accettabile. Anche ****McKennie**** ha suggerito il link alle sue prestazioni abituali, per corse e rincorse a tuttocampo. L’americano c’è. Ed è protagonista anche nell’ambito di una prestazione nella norma. In avanti ****Conceicao**** frizzante e determinante, al netto di un erroraccio che ne abbassa il voto. Brutto errore in avvio anche per ****Kolo Muani****, però molto volenteroso e abbastanza pericoloso. In chiaroscuro invece ****Yildiz****, che resta un gran talento - nessuno ne dubita - ma da qualche tempo non brilla più. Appena sufficienti i subentrati, che hanno avuto anche la sventura di giocare nel momento più sofferto, quando Spalletti aveva perso la forza di urlare e la squadra quella di correre. È rimasta solo la sofferenza, fino alla fine, secondo slogan della casa. E fino alla traversa del Frosinone, secondo inatteso copione.
Adesso occhio alle prossime nove giornate. ****La Juventus avrà un calendario relativamente agevole****, senza scontri diretti con il quartetto di squadre in Champions (Inter, Napoli, Roma e Como). Sulla carta, ****Spalletti ha la possibilità di saltare sul trampolino per volare****. Sul campo, si vedrà.