goal.com

Il paradosso Alajbegovic: "crea lo shock temporale", ma in Frosinone-Juventus non entra nemmeno …

![Alajbegovic Juventus](https://assets.goal.com/images/v3/bltdf30b9faa1d8853d/GettyImages-2290376279(1).jpg?auto=webp&format=pjpg&width=3840&quality=60)Getty Images

Zero minuti per il talento bosniaco, appena prelevato dal Bayer Leverkusen, nell'esordio dello Stirpe: la scelta di Spalletti di non concedergli spazio ha diverse motivazioni.

Bremer segna, Vicario si fa male, Yildiz non convince, Kolo Muani sbaglia, eccetera eccetera. Diversi giocatori della ****Juventus**** si sono guadagnati un trafiletto, nell'esordio vincente di ****Frosinone****. Non ****Kerim Alajbegovic****, però.

Il talento bosniaco, appena portato a Torino dal Bayer Leverkusen dopo aver disputato i Mondiali con la propria Nazionale, non ha messo piede in campo allo Stirpe. Zero minuti, zero possibilità di mettersi in mostra. Dall'inizio alla fine il giovane Kerim è rimasto seduto in panchina a guardare i compagni, in attesa di una chance che non è mai arrivata.

Debutto ufficiale rinviato, dunque, dopo quello già avvenuto nelle amichevoli del precampionato. Ma intanto è una decisione, quella di Spalletti, che sta già facendo discutere.

* E dire che Spalletti, parlando con i giornalisti in conferenza alla vigilia della partita, aveva dedicato una risposta proprio ad Alajbegovic. Parole dolci, di un allenatore amante del talento e della qualità.

__"I direttori stanno arrivando presto la mattina. Hanno saputo sfruttare ciò che il mercato ha offerto, sono stati bravi ad andare a prendere alcuni calciatori di prospettiva tipo Alajbegovic che è quello più chiacchierato.Lui è uno di quei calciatori che crea lo shock temporale, che ti dà la scossa forte, è anche uno bravo a valorizzare la giocata che pensa, vede la giocata, anticipa e vede quella successiva"__.

__Verba volant__, però. E pure le dichiarazioni di Spalletti sono volate via con il vento. La realtà ha detto ben altro, parlando di un acquisto da 37 milioni (compresi bonus e oneri accessori) lasciato in panchina per 90 minuti contro una neopromossa.

* Che Alajbegovic potesse non giocare dal primo minuto a Frosinone, l'avevano capito tutti. Conceiçao-McKennie-Yildiz: questo il terzetto alle spalle del nuovo centravanti Kolo Muani scelto nella formazione titolare.

Ma che Kerim venisse completamente ignorato da Spalletti, al contrario, era meno prevedibile. La sensazione generale, quasi una certezza, era che l'allenatore toscano gli avrebbe concesso almeno qualche minuto nel corso del secondo tempo, anche solo uno spezzone nel finale, il suo primo ufficiale alla Juventus.

Spalletti ha invece inserito in campo Zhegrova e Boga al posto di Conceiçao e Yildiz, ribaltando le fasce a una ventina di minuti dalla fine. E poco dopo ha inserito anche Koopmeiners per Douglas Luiz. Tutta gente più esperta di Alajbegovic, per una gara che, come confermato dalla traversa di Calvani al 93', si stava improvvisamente facendo meno semplice del previsto.

In sostanza, Spalletti ha preferito puntare su chi c'era già prima di Alajbegovic. E su chi già è inserito da almeno un anno nella Juventus, a prescindere dal rendimento individuale. Compreso McKennie, rimasto in campo dall'inizio alla fine e prezioso equilibratore a cui il tecnico non rinuncia mai.

* La differenza con ****Randal Kolo Muani****, l'altro colpo offensivo messa a segno dalla Juventus in estate, è principalmente una: i bianconeri avevano individuato proprio nel centravanti una delle caselle da riempire con maggiore urgenza.

Non a caso l'ex PSG è partito titolare ed è rimasto in campo fino all'ultimo minuto. Ok, la sua prestazione è stata generosa ma completamente insufficiente al momento del dunque. Tanto che Spalletti lo ha criticato al termine della gara con un __"si deve rendere conto che è due anni che non gioca e un motivo ci sarà"__. Però la sostanza non cambia.

Kolo Muani serviva alla Juve perché alla Juve ha già dimostrato di poter far benissimo. E perché Jonathan David, l'altro centravanti in rosa, non fa più parte del progetto e ha perso la fiducia di tutti, tanto da essere stato messo sul mercato. A proposito: zero minuti anche per lui allo Stirpe. Nel suo caso non è stata una sorpresa.

Aggiungi GOAL.com come fonte preferita su Google per vedere più articoli della nostra redazione.

[Segui GOAL su Google](https://google.com/preferences/source?q=https%3A%2F%2Fwww.goal.com)

* Quanto ad Alajbegovic, in realtà sta andando tutto secondo le previsioni. Nel senso che ok, i 90 minuti in panchina a Frosinone sono stati una sorpresa, ma non lo è il fatto che il bosniaco non parta necessariamente in prima fila nelle gerarchie di Spalletti.

Yildiz è naturalmente intoccabile anche se a Frosinone ha complessivamente deluso, Conceiçao dall'altra parte sta dando risposte adeguate (suo l'assist per Bremer, ma non solo). E in mezzo, a fare una sorta di finto 10, c'è McKennie. Ovvero il miglior giocatore della Juventus nella passata stagione.

E quindi, chi potrebbe fare spazio ad Alajbegovic? ****Risposta secca: in questo momento, proprio nessuno****. E pazienza se l'ex Leverkusen è costato quasi una quarantina di milioni ed è considerato uno dei migliori talenti d'Europa.

Alajbegovic dovrà insomma guadagnarsi il posto. In allenamento e in partita. Magari già dalla prossima partita, sabato 29 contro il Parma, nuovamente dalla panchina perché quel trio dietro a Kolo Muani difficilmente verrà cambiato. Si può fare, le gerarchie possono cambiare. Ma non sarà un ribaltone così immediato.

Read full news in source page