Le dichiarazioni rilasciate dal tecnico del Milan dopo l'esordio in campionato contro il Torino
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Il Milan batte il Torino grazie ai gol di Cissé e Rabiot e consente a Ruben Amorim di celebrare con una vittoria il suo esordio ufficiale sulla panchina rossonera. Una prima ora di gioco equilibrata, poi l'uno-due degli ospiti che ha indirizzato la partita e ha reso vano anche il gol di Che Adams nel finale. Sullo sfondo, c'è sempre il calciomercato, a poco più di una settimana dalla chiusura della sessione estiva.
Amorim dopo Torino-Milan: "Sono molto felice, ma alla fine eravamo stanchi"
Così Ruben Amorim ai microfoni di Sky Sport nel dopo gara di Torino-Milan: "Sono molto felice, io penso che abbiamo visto una partita da 75 minuti e poi una partita diversa nel finale. Siamo stati una squadra che ha provato a fare possesso e che ha lottato nella parte finale. Il nostro precampionato non è stato ottimale in termini di organizzazione per giocare 90 minuti, ci siamo riusciti appena due volte. Eravamo stanchi, forse devo gestire meglio anche io le sostituzioni, ma volevamo vincere la partita e ho fatto parecchi cambi prima del 60'".
Amorim si gode la favola Cissé: "Ho visto alcuni dettagli a Milanello..."
La favola della serata vede protagonista, senza dubbio, il giovane Cissé, classe 2006 reduce da una stagione positiva con il Catanzaro in Serie B. Amorim si gode il suo gioiello: "Mi piacciono tutti i miei giocatori, quello che ho detto su Cissé sono alcuni dettagli che ho visto a Milanello. L'attenzione che mette anche quando non lavora sulla sua posizione, è molto furbo. Sta anche perdendo peso... Questo è molto importante, perché è stato fuori qualche mese, sono molto contento per lui ed è stato il migliore in campo in alcuni momenti del secondo tempo e già nel primo sembrava il giocatore più esperto della squadra".
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Sulle palle inattive, Amorim ha aggiunto: "Dobbiamo essere più attenti e concentrati all'interno dell'area, sia in difesa sia quando attacchiamo. A volte ci perdiamo ancora l'uomo, è vero che non stiamo ancora lavorando tantissimo su questo fondamentale, ma dobbiamo fare attenzione. Chukwueze non ha lavorato benissimo sui cross, Bartesaghi marcava all'interno e c'erano tanti uomini dentro l'area. È stato un po' difficile nel finale, ma all'interno della partita abbiamo tante cose su cui lavorare e su cui migliorare per diventare una grande squadra".