Ultimi dettagli tra le due società: Mattia pronto a viaggiare in Sicilia e a firmare per i prossimi due anni. Si spinge per il prestito del portiere polacco: altri contatti col Wolfsburg
TORINO - Doveva farla in campo, l’ultima, e così è stato. Benedetta prevenzione, sempre meglio della cura: Spalletti aveva chiesto a Mattia Perin di restare nei dintorni per la prima di campionato perché no, non si può mai sapere. E infatti, come saperlo che Vicario avrebbe avuto i crampi - solo crampi - al termine del match. Come sapere che la paura di non riuscire ad andare avanti l’avrebbe poi bloccato, chiedendo subito la cessione. Ecco, bisogna stare nel calcio da un po’, da quella trentina d’anni che vanta Lucio: è entrato Mattia e la traversa, e l’ultimo pallone, e l’ultima uscita alta.
Perin al Palermo, affare in chiusura
E ultima per davvero. Perché oggi è attesa la chiusura con il Palermo per l’addio a titolo definitivo del portiere: poco più di un indennizzo alla Juventus, ben più di uno stipendio di categoria per Perin, circa 1,8 milioni a stagione per i prossimi due anni, con un’opzione per un terzo totale in caso di promozione.
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Irrinunciabile, per Mattia. E infatti non vi ha rinunciato, come non ha rinunciato a venire in soccorso dei bianconeri per un’altra, finale occasione.