"Orsato e Messina ci hanno spiegato in un incontro con tutti i club che il loro metro di valutazione sarà diverso: si darà più spazio al gioco e meno evidenza ai rigorini e ai piccoli falli. Le somme le tireremo un po' più avanti, l'importante è che ci sia omogeneità di giudizio. Ho fiducia nel loro operato, è un po' prematuro dare giudizi". Così Ezio Maria Simonelli, presidente della Lega Serie A, ospite di "Radio Anch'io Sport" su Rai Radio 1, sul nuovo corso arbitrale dopo le polemiche nelle partite del primo turno di campionato.
Capitolo nazionale: l'ad della Juve Carnevali ha criticato la decisione di Malagò di scegliere per la panchina azzurra "l'amico" Mancini e non Conte. "Definire Roberto Mancini una persona non capace mi sembra assolutamente fuori luogo - sottolinea Simonelli -. È stata una scelta di Malagò, il nome che aveva in mente fin dall'inizio, diverso da quello che avevano le squadre di Serie A, tra cui la Juve. Ma parliamo di un grandissimo allenatore, con un palmares di grandissimo livello, con il record mondiale di imbattibilità per una nazionale, 37 partite senza mai subire una sconfitta. E poi Mancini è sempre l'allenatore che ci ha fatto vincere l'ultimo grande trofeo, l'Europeo del 2021. Al di là delle singole posizioni, tutte rispettabili, dobbiamo fare tutti il tifo per Mancini e per la Nazionale. Se avremmo preferito Conte? Sì, l'abbiamo dichiarato in più sedi. C'era questa preferenza, ma comunque tra due grandissimi allenatori come Conte e Mancini. Ora dobbiamo essere tutti felici per questa scelta di Malagò e tifare Mancini affinché possa ripartire la Nazionale ai quei fasti del passato che merita".